11 settembre: polemiche per la celebrazioni dell’attentato alle Torri Gemelle [FOTO & VIDEO]

  • Commenti (2)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

11 settembre, anteprima del Museo della Memoria

Undici anni. Sono passati undici anni dall’11 settembre 2001, quando le Torri Gemelle di New York caddero sotto l’attacco dei terroristi di Al Qaeda: due aerei kamikaze che colpirono il cuore della Grande Mela, un terzo che si schiatava su un’ala del Pentagono e un quarto che precipitava su un campo della Pennsylvania. Quel giorno morirono 2.983 persone in quello che è il primo attacco su suolo statunitense della storia: un momento che ha sconvolto la vita degli States e di tutto il mondo. Gli Stati Uniti si preparano a celebrare l’anniversario non senza polemiche: cerimonie composte, per rispetto delle vittime e dei loro familiari, in tono con il momento difficile che attraversano a livello economico e sociale. Tutto mentre sembra esser stato raggiunto l’accordo per la costruzione del Museo della Memoria.

  • Polemiche per Museo della Memoria
  • Il sito del Museo a New York
  • Accordo per la ripresa dei lavori al Museo di NY
  • Le vittime dell'11 settembre, i ricordi
  • Ground Zero a New York

Tanti momenti di silenzio per ricordare le quasi 3mila vittime dell’attentato: i parenti si riuniranno per la lettura dei loro nomi, mentre alle 8.39 ora locale (le 14.39 in Italia), al National September 11 Memorial Plaza, dove un tempo sorgeva il World Trade Center, si inizieranno le commemorazioni con l’inno nazionale. Il primo momento di silenzio si terrà alle 8.46 (le 14.46 in Italia), quando il volo 11 dell’American Airlines si schiantò sulla torre nord.

Ancora il silenzio alle 9.03 (le 15.03 in Italia) per ricordare il momento in cui il volo 175 della United Airlines colpì la torre sud, mentre alle 9.37 (15.37 in Italia) sarà il Pentagono a ricordare lo schianto del volo 77 della American Airlines contro la sede della Difesa statunitense. Alle 9.59 (15.59) il minuto di silenzio a New York ricorderà il crollo della torre sud e alle 10.03 ci sarà il ricordo dello schianto del volo 93 della United Airlines in Pennsylvania dove alle 9.30 il vicepresidente Joe Biden terrà un discorso.

Il presidente Barack Obama osserverà un minuto di silenzio alla Casa Bianca: in seguito con la moglie Michelle prenderà parte alla commemorazione al Pentagono per poi fare visita ai soldati feriti e alle loro famiglie, al Walter Reed National Military Medical Center Mitt Romney infine, candidato repubblicano per le presidenziali e sfidante di Obama, sarà alla conferenza annuale della National Guard Association of the United States, a Reno, in Nevada.

La giornata si chiuderà con il Tribute in Light al tramonto, quando due fasci di luce si alzeranno verso il cielo lì dove sorgevano le Torri Gemelle, illuminando la città fino all’alba.

Le celebrazioni faranno da sfondo alle polemiche per la costruzione del Museo della Memoria che si sarebbe dovuto concludere quest’anno. I lavori vennero però fermati lo scorso anno a causa dello scontro tra Andrew Cuomo, governatore dello stato di New York, e il sindaco della Grande Mela, Michael Bloomberg.

Solo lunedì sera si è infatti raggiunto l’accordo per chi coprirà costi e supervisionerà la struttura: alla trattativa, oltre a Cuomo e Bloomberg, che è a capo della Fondazione 11 Settembre, hanno preso parte Chris Christie, governatore del New Jersey, che con Cuomo condivide il controllo della Porth Authority, proprietaria del sito del World Trade Center dove sorgerà il museo.

Secondo il New York Time il Museo aprirà i battenti per la fine del 2013: qui saranno conservati manufatti e contenuti audiovisivi, oltre ai profili e alle storie delle vittime e alle foto dei 19 dirottatori.

A vigilare i familiari delle vittime che chiedono soprattutto una cosa: che il World Trade Center rimanga un luogo sacro, dove le vittime possano riposare in pace, senza trasformarsi in un posto per pranzi e passeggiate.

Molti corpi infatti giacciono ancora sottoterra, lì dove i detriti e il crollo delle Torri li hanno sepolti: per loro la memoria passa anche dal rispetto del loro dolore e del luogo dove riposano i loro cari.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Mar 11/09/2012 da Lorena Cacace

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Cesara 13 settembre 2012 13:07

Scrivi qui il tuo commento…L’11 settembre dovrebbe essere celebrato ogni anno dagli americani e dall’occidente in memoria di tutti loro che si sono sacrificati in difesa della democrazia. Quante americani si trovano nei ns cimiteri ad es? Giovani non giovani ma uniti in difesa della democrazia. Ricordiamocelo.

Rispondi Segnala abuso
Joshua 25 settembre 2012 09:52

Mar02Vale Ho ventanni ma quteso non centra..Io penso che razionalmente la tua affermazione sia pic3b9 vicina alla realtc3a0 della mia..Ma daltronde se non si spera in un qualcosa di meglio Allora non c’c3a8 futuro, e non c’c3a8 nulla che valga la pena di fare E se questa fosse la filosofia che passasse, sarebbe la fine

Rispondi Segnala abuso