Afghanistan, soldato USA spara dall’aereo cantando [VIDEO]

Sta facendo il giro della rete un video agghiacciante, che mette in assoluto contrasto la tragicità di un’esplosione e di un omicidio con la leggerezza con la quale l’omicidio viene compiuto. Le immagini ci mostrano un pilota statunitense a bordo di un Apache sulla provincia di Wardack in Afghanistan. La scena è terribile. Inizialmente si sentono discutere i militari Usa, mentre la telecamera riprende dall’alto gli edifici e il territorio sui quali l’aereo sta volando.
Successivamente si sente il motivetto “Bye, bye Miss American Pie” e poi l’esplosione. Il soldato Usa canticchia la canzone con assoluta leggerezza, prima di sparare contro il suo obiettivo, che secondo quanto dice il Daily Mail, era un contadino che stava piantando semi di papavero in mezzo alla strada in cui si trovava.
Marines ridono dei cadaveri dilaniati dei kamikaze
E’ polemica per delle foto pubblicate sul Los Angeles Times, sia in edizione cartacea che in quella online. Le immagini ritraggono alcuni marines americani in posa davanti a dei cadaveri di kamikaze. Un insieme di immagini che hanno suscitato tantissime polemiche e che non possono non rendere ancora più complicata la contrapposizione tra l’esercito americano e i civili dell’Afghanistan. Nelle immagini, 18 in totale quelle ottenute dal giornale americano, si vedono soldati americani davanti ai corpi senza vita di persone morte probabilmente mentre preparavano degli ordigni esplosivi.
Il Los Angeles Times ha ricevuto le foto da parte di un soldato che è rimasto anonimo. E’ stato il giornalista David Zucchino a raccogliere le informazioni fornite da un marine dell’82esima divisione Airborne.
Il soldato americano avrebbe deciso di raccontare la storia per denunciare queste azioni sconvenienti e ovviamente che violano le regole dell’esercito alle quali dovrebbero sottostare i militari americani. Il quotidiano americano, dopo i controlli, ha deciso di pubblicare alcune delle foto, giustificando la scelta con il fatto che si tratta di elementi che sono “parte integrante” della vicenda raccontata sul giornale.
Come ha affermato Davan Maharaj, direttore del Los Angeles Times, “Dopo attenta considerazione abbiamo deciso che pubblicando una piccola, ma rappresentativa, selezione delle foto avremmo svolto il nostro dovere verso i lettori. Ovvero segnalare con forza e in modo imparziale tutti gli aspetti della missione americana in Afghanistan, compresa l’affermazione che le immagini riflettono: la violazione della disciplina delle unità che metteva in pericolo le truppe statunitensi“.
Una decisione che ha scatenato la rabbia del Presidente USA Obama, il quale ha chiesto di aprire un’indagine sull’accaduto, mentre gli Americani si chiedono se sia giusto pubblicare foto di questo tipo che possono screditare l’operato dell’esercito.
Ancora una volta la pubblicazione di foto di questo tipo scatena le polemiche, come è successo nel caso delle foto dei soldati americani che urinavano sui corpi dei talebani, o nel caso delle immagini dei soldati che bruciavano delle copie del Corano.
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Sab 07/07/2012 da Giorgio Rini in Cadavere
Be’ alla fine anche lui un occidentale doc si è lasciato trascinare dalle usanze in territorio mussulmano. I Kamikaze prima di uccidere imnneggiano ad Hallan, esprimendo in questo modo la gioia di uccidere, pure l’americano in questione ha voluto manifestare la sua gioia a modo suo. Come si dice da un po di tempo? Si è adeguato quindi….
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e si vorrebbero dire”Che scemi sti Kamikaze che si sono fatti espodere rinunciando alla vita, pensando di essere degli eroi” Bisogna capirli, visto che i Marines appartengono a tutta un’altra civiltà, che considera il dono della vita sacrosanto da difendere a tutti i costi.
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