Amanda Knox e Raffaele Sollecito assolti: non hanno ucciso Meredith. Il video della sentenza

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Amanda Knox e Raffaele Sollecito non hanno ucciso Meredith Kercher. La sentenza di assoluzione è arrivata ieri sera, quando la tensione tra i due imputati e i loro familiari era ormai insopportabile. Il presidente della Corte d’Appello di Perugia di Amanda dice subito che è “colpevole”. Lei, come si vede nel video, ha un momento di cedimento, ha paura: in realtà la Corte la sta condannando per calunnia ai danni di Patrick Lumumba. La condanna di tre anni è stata già scontata. La tensione per Amanda e Raffaele dopo pochi secondi si scioglie all’improvviso, quando il giudice pronuncia la parola “assolve”: assolve i due imputati per non aver commesso il fatto.

Secondo i giudici della Corte d’Appello Amanda e Raffaele non hanno niente a che fare con il delitto di Perugia: la sentenza di primo grado (che li aveva condannati a 25 e 26 anni di reclusione) viene inesorabilmente smontata. Siamo in presenza, comunque, di un errore giudiziario: o due innocenti sono rimasti ingiustamente in carcere per quattro anni, o due assassini saranno liberi.

Liberi, perché il giudice ne ha ordinato l’immediata scarcerazione. E non per insufficienza di prove ma per non aver commesso il reato: assoluzione piena. Amanda ha lasciato subito il carcere di Perugia in mercedes nera. Forse volerà oggi stesso nella sua Seattle, ma prima deve risolvere i problemi burocratici con il passaporto. “È il giorno più bello della mia vita. Finalmente i giudici mi hanno creduto, ringrazio tutti, voglio partire subito. Una delle cose che mi ha fatto soffrire in questi anni è stato non essere creduta ed essere considerata colpevole d’ufficio, all’interno ma anche al di fuori delle aule di Tribunale”, si è sfogata la ragazza, in lacrime appena il giudice l’ha assolta.

“Ora voglio vedere il mare”, ha detto commosso Raffaele, che ieri sera ha lasciato il carcere di Terni e con il padre è già tornato a Bisceglie, a casa sua. Oggi è attesa una conferenza stampa della famiglia di Meredith.

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