Arrestato ultrà armato fino ai denti prima di Lazio-Parma. E’ amico di Gabriele Sandri

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Lazio-Parma, arrestato amico di Gabriele Sandri

Un ultras amico di Gabriele Sandri è stato arrestato ieri, prima della partita di Serie A tra Lazio e Parma. In macchina la polizia gli ha trovato un vero e proprio arsenale con coltelli e oggetti contundenti. Il tifoso 42enne è accusato di porto di oggetti e armi atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive. La scoperta è stata fatta durante i controlli delle forze dell’ordine prima della gara. Gli agenti hanno perquisito due macchine con a bordo cinque persone con fare sospetto.

Nell’auto sono stati trovati un manganello, cinque martelli, due coltelli a serramanico, due chiavi inglesi, cinque aste di un metro, tra cui alcune di metallo, due pinze, adesivi e bandiere. Insieme al laziale è stato arrestato un 34enne di Parma. Nei confronti dei due è scattata anche la diffida di un anno dagli stadi, il Daspo. Il minorenne che si trovava con loro è stato denunciato.

Gli inquirenti stanno indagando sul motivo della presenza di armi in macchina. Lazio-Parma non era infatti una partita a rischio. Le due tifoserie, tra l’altro, proprio ieri si sono unite nel ricordo di due tifosi scomparsi in circostanze diverse. Gabriele Sandri fu ucciso l’11 novembre del 2007 in un autogrill vicino Arezzo da un poliziotto. L’agente Luigi Spaccarotella è stato poi condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione per omicidio volontario con dolo eventuale dalla corte d’appello di Firenze. Matteo Bagnaresi, tifoso del Parma, morì invece in un incidente il 30 marzo del 2008, investito da un pullman di tifosi della Juve. Prima della partita di ieri, in cui la Lazio ha giocato con la maglia della Fondazione Sandri, i due tifosi sono stati commemorati con striscioni e applausi.

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