Chi l’ha visto: ultima puntata su Roberta Ragusa, Melania Rea, Elisa Claps e Loretta Mansueto (18 aprile 2012)

Anche oggi vi racconteremo cosa è successo durante l’ultima puntata di Chi l’ha visto. Si aggiunge purtroppo un altro nome alla lista di donne scomparse. E’ quello di Loretta Mansueto, 38 anni, sparita da Pero (Milano) senza un’apparente ragione. Durante la puntata sono stati affrontati anche i casi di Elisa Claps e Melania Rea, di cui ricorre proprio oggi un anno dalla scomparsa.
Loretta Mansueto
Si arricchisce la lista di donne scomparse. A quell di cui non si sa più nulla da molto tempo, si aggiunge purtroppo Loretta Mansueto, 38 anni, che conviveva con il fidanzato Antonio e stava attraversando un momento felice della sua vita. Loretta è sparita senza nessun motivo l’11 aprile dalla sua casa di Rozzano (Mi). L’ultimo a vederla è proprio Antonio, che la sera prima della sparizione era con lei a casa. “La sera è tornata a casa tranquilla, abbiamo guardato la tv, ci siamo dati il bacio della buonanotte e poi non l’ho più vista”, ha raccontato l’uomo.
Antonio in quei giorni era a casa in convalescenza e quando si è svegliato alle 10 non l’ha più trovata a casa. Un collega di Loretta lo ha chiamato per avvisare che la giovane non si era presentata a lavoro. Intorno alle 12:30 Antonio si preoccupa. Alle 14:30 è stata ritrovata la sua auto proprio vicino la sede di lavoro, in via Petrarca a Pero (Mi). Un collega racconta che la sera precedente lui e Loretta hanno fatto insieme il tragitto verso casa dopo essere usciti da lavoro. I colleghi sono sicuri che Loretta non sia stata in ufficio dalle 8 in poi della mattina della scomparsa. Non si esclude però che possa esserci stata prima, perché era in possesso delle chiavi. Dalla macchina inoltre mancava solo l’ombrello ed effettivamente pioveva il giorno in cui Loretta è sparita.
Antonio Barbieri ha raccontato all’inviato di Chi l’ha visto di essersi accorto solo il giorno successivo alla sparizione che la donna aveva lasciato in casa dentro una borsa i suoi due telefoni cellulari. Entrando nella sua casella email, l’uomo si è anche accorto che Loretta ha cancellato tutti i messaggi arrivati fino alla sera prima della scomparsa.
Loretta aveva alle spalle un matrimonio finito ormai 8 anni fa. Proprio di recente aveva raggiunto un accordo per il divorzio, anche se l’ex marito molto probabilmente nutriva ancora dei sentimenti nei suoi confronti.
Gina Cosmai, amica di Loretta, ha raccontato che c’era un uomo che ultimamente faceva qualche complimento di troppo alla donna, forse conosciuta via internet, che però si era rifiutata di incontrare.
Durante la trasmissione è intervenuto in diretta telefonica Luigino Turetta, l’ex marito di Loretta. L’uomo ha precisato che non è più innamorato della donna e che adesso ha anche un’altra relazione. L’ultima volta che i due si sono sentiti era novembre.
E’ intervenuto in diretta telefonica anche Antonio Trescari Barbieri, il convivente di Loretta, che ha specificato che al momento la macchina della donna è stata spostata dopo l’autorizzazione degli inquirenti e si trova nel parcheggio sotto casa della coppia.
Elisa Claps
Erano in collegamento video Filomena e Gildo Claps, la mamma e il fratello di Elisa Claps. La triste novità sul caso Claps riguarda la Chiesa della Santissima Trinità, in cui è stato trovato il corpo di Elisa. La chiesa è stata riaperta e la trasmissione Chi l’ha visto ha mostrato la lettera con cui il vescovo di Potenza ne aveva richiesto la riapertura.
Mons. Agostino Superbo aveva dichiarato subito dopo il ritrovamento del cadavere di Elisa che la Chiesa non era stata sconsacrata perchè, a suo dire, il fatto delittuoso sarebbe avvenuto non in Chiesa o in un luogo sacro, ma nel piano più alto dell’edificio.
Nulla però esclude che il rapimento di Elisa non sia iniziato proprio nella chiesa o nella canonica. “Non c’era bisogno di raccogliere le firme per l’apertura della Chiesa perchè Mons. Superbo sa bene che io non mai stata contraria alla riapertura della Chiesa, che per me è morta lo stesso giorno di Elisa”, si è sfogata la mamma di Elisa.
Melania Rea
Ricorre oggi un triste anniversario. E’ un anno esatto che Melania Rea è sparita. Il suo corpo è stato ritrovato senza vita due giorni dopo. Questa sera a Somma Vesuviana c’è stata una fiaccolata di solidarietà per ricordare Melania e tutte le altre donne uccise che non hanno ancora avuto giustizia.
La redazione di Chi l’ha visto ha ricordato questi 365 giorni senza Melania. I genitori della giovane donna hanno mostrato la loro casa alla telecamera della redazione, la stessa casa in cui è cresciuta Melania e in cui oggi sta crescendo la sua piccola Vittoria.
In collegamento in diretta da Somma Vesuviana c’era Michele Rea, fratello di Melania, che ha detto: “Volevo ringraziare tutte le persone che sono intervenute oggi e che ci sono stati vicini”.
Roberta Ragusa
Sono ormai passati più di tre mesi dalla scomparsa di Roberta Ragusa. Ogni giorno che trascorre affievolisce la speranza che Roberta possa essere sparita di sua spontanea volontà.
Proprio oggi è stata presentata in procura una richiesta formale da parte delle amiche di Roberta affinchè vengano riprese le ricerche. Sembra che ciò possa accadere presto e che le ricerche possano essere condotte anche con un georadar capace di individuare un corpo anche ad alcuni metri di profondità nel terreno.
Ci sono alcuni movimenti sospetti da parte di Antonio Logli che non convincono gli inquirenti. Qualche giorno dopo la scomparsa, Logli aveva chiesto un’aspettativa di tre mesi per la scomparsa della moglie. Perchè se era stato proprio lui il primo a credere a un’amnesia momentanea? Ma non è tutto. Antonio Logli si è preccupato di prendere la residenza della zia di Roberta a casa sua e di riscuoterne la pensione al posto della moglie.
Barbara Provinzano, amica di Roberta, ha raccontato alla redazione che nei giorni successivi alla scomparsa si era recata con altre amiche a casa Logli per proporsi come volontarie per aiutare nelle ricerche nei campi e nei fossi. L’unica cossa che però sono riuscite ad ottenere è stato un volantino da fotocopiare e affiggere per strade.
Barbara Corvi
Anche il nome di Barbara Corvi fa parte della lista di donne scomparse e mai più ritrovate. Il destino di Barbara sembra legato a quella di Angela Costantino, scomparsa molti anni fa. Angela era la moglie del cognato di Barbara, fratello di suo marito. La domanda che si è posta Federica Sciarelli con il papà e la sorella di Barbara è: è solo una coincidenza che due donne, due mamme, mogli di due fratelli scompaiono?
La novità riguarda la sorte di Angela Costantino. La donna non è scomparsa volontariamente, ma è stata fatta sparire. Angela aveva 16 anni quando si è sposata con il marito. A 24 anni si innamora di un altro uomo, un affronto imperdonabile per la famiglia Lo Giudice. L’anno seguente, a soli 25 anni, Angela sparisce nel nulla lasciando da soli i suoi 4 figli.
A distanza di tanti anni c’è una svolta nella scomparsa di Angela. Maurizio Lo Giudice, fratello di Pietro e Roberto, è diventato collaboratore di giustizia e ha raccontato cosa è successo alla donna. La famiglia Lo Giudice aveva deciso a tavolino la brutte fine che doveva toccare ad Angela, colpevole di essersi innamorata di un altro uomo mentre il marito era in carcere. Qualche giorno fa sono stati arrestati i 3 esecutori dell’omicidio, tra cui c’è anche Vincenzo Lo Giudice, un altro fratello.
Roberto Lo Giudice, marito di Barbara, aveva raccontato alla redazione di Chi l’ha visto che i carabinieri gli avrebbero riferito che Barbara avrebbe inviato un sms poco prima della scomparsa in cui comunicava il suo intento di togliersi la vita. Di questa cosa però non c’è nessuna conferma e i familiari non ne sanno nulla.
Denise Pipitone
Mentre è in corso il processo per la sparizione di Denise Pipitone, è proprio dall’aula di tribunale che giungono nuove e clamorose novità. Le indagini potrebbero essere state inquinate fin dall’inizio. E’ questo il terribile dubbio che avvolge la vicenda di Denise.
La fonte di questo aggiornamento sarebbe il consulente della Procura di Marsala, Gioacchino Genchi. “Questi delitti non possono trovare finalità estorsive. E’ nell’ambito endo-familiare che vanno cercate le motivazioni del rapimento di Denise”, ha dichiarato Genchi.
Genchi, consulente del pubblico ministero, ha riferito nelle ultime udienze sui risultati delle analisi delle intercettazioni telefoniche successive alla scomparsa di Denise. A marzo il consulente aveva detto di aver rilevato che l’utenza telefonica di Anna Corona l’1 settembre (giorno della sparizione) aveva avuto più di 1500 contatti con un’amica intima della Corona. Anche questa utenza era stata messa subito sotto intercettazione e incredibilmente proprio da quel momento tra le due si erano interrotti tutti i contatti telefonici. Questo farebbe pensare che Anna Corona avesse saputo o dedotto di essere sottoposta a intercettazioni fin dai primi giorni dopo la scomparsa, e questo potrebbe aver inquinato le indagini.
L’amica di Anna Corona si chiama Anna Letterato. Le due erano molto amiche, uscivano insieme, mangiavano la pizza fuori e si frequentavano spesso. LA signora Letterato in quel periodo aveva una relazione sentimentale con il commissario di polizia di Mazara del Vallo (oggi suo marito). Una brutta coincidenza che potrebbe non essere solo una coincidenza?
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Mer 18/04/2012 da Simona Cardillo in Loretta Mansueto












La puntata di mercoledi 15 aprile u.s. di Chi l’ha visto? è stata il trito riassuntivo di scomparse ormai note senza accennare nessuna novità, tranne che la Chiesa della SS. Trinità di Potenza riguardante il caso Claps è stata aperta per nuovi accertamenti che non porteranno ad un bel niente, perchè, è inutile che Chi l’ha visto? insiste che Elisa sia stata uccisa nel sotto tetto della Chiesa. Sorprende ancora che si insiste su questa tesi. Molto probabilmente i giornalisti del caso di Elisa non hanno capito proprio niente sulla scomprsa di Elisa. Ci dispiace solo, che la mamma di Elisa si sia convinta che i fatti siano andati così, mettendo in dubbio forse anche la sua fede, che in momenti del genere, confidando in Dio possa essere alleviata un pò.
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