Costa Concordia, dissequestrata la nave della Carnival

  • Commenti (30)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: Affonda la nave Costa Concordia, le foto

La nave Carnival Triumph è stata dissequestrata ed è potuta ripartire. Da quanto è emerso dalle parole riportate dal legale della famiglia della turista tedesca morta in seguito al naufragio della Costa Concordia, ci sarebbe stato un accordo su cauzione. Di conseguenza è venuto meno il sequestro a carattere cautelativo. L’accordo è stato raggiunto fra John Arthur Eaves, avvocato dei familiari della donna tedesca, e i legali della Carnival.

A cura di Giorgio Rini

La cauzione aveva un valore pari a 10 milioni di dollari, secondo le disposizioni del giudice del Texas, che aveva stabilito il provvedimento.

Dallo studio dell’avvocato Eaves è stato reso noto che le parti avrebbero raggiunto un accordo confidenziale, che ha implicato una cifra comunque più bassa rispetto a quella stabilita per la cauzione. La nave della Carnival è quindi ripartita per la crociera in Messico.

Tribunale Usa chiede la scatola nera della Concordia. Sequestrata una nave Carnival

La giustizia negli Stati Uniti ha deciso di porre sotto sequestro una nave da crociera della Carnival, la compagnia che controlla Costa Crociere. Il sequestro è stato messo in atto come strategia di cautela nei confronti del risarcimento. Il tutto è stato disposto su richiesta dei legali dei parenti di una donna tedesca che è rimasta vittima nel tragico naufragio della Costa Concordia. Inoltre la giustizia americana ha chiesto di poter prendere visione della scatola nera della Costa Concordia.

La Carnival a questo punto potrà scegliere se pagare una cauzione di 10 milioni di dollari, in modo da ottenere il dissequestro della nave. Questi soldi potranno costituire un fondo di garanzia per la tutela delle vittime.

In alternativa la Carnival potrà scegliere di accordarsi con i legali tedeschi. Il magistrato degli Stati Uniti ha specificato che la morte della donna tedesca è attribuibile al mancato rispetto delle norme di sicurezza a bordo della Costa Concordia.

Ritrovati altri 5 cadaveri

Dopo il ritrovamento dei tre corpi sulla Costa Concordia, adesso sono stati trovati altri due cadaveri dei dispersi nel naufragio. I corpi sono stati trovati nella parte sommersa dello scavo da parte dei vigili del fuoco. La struttura commissariale ha reso noto il ritrovamento dei corpi e il bilancio adesso sale a 30 morti e due dispersi. Si continua quindi con le operazioni di ricerca e di recupero dei corpi ritrovati.

Come spiega il commissario per l’emergenza Franco Gabrielli, il recupero dei cadaveri richiederà alcuni giorni. I cadaveri sono stati ritrovati grazie all’impiego dei robot Rov, nel corso delle operazioni propedeutiche realizzate per l’esplorazione dei luoghi tra gli interstizi e lo scafo della nave naufragata al largo dell’isola del Giglio.

Adesso saranno allestite “attività per il recupero materiale di questi tre corpi e permettere alle famiglie di piangere i loro congiunti“.

Ritrovati altri tre corpi dei dispersi

Altri tre corpi dei dispersi sono stati ritrovati a bordo della Costa Concordia, naufragata all’isola del Giglio. A comunicarlo è stato Franco Gabrielli, il capo della Protezione Civile: secondo le prime notizie i corpi sono stati individuati nella parte sommersa dello scafo. Nel frattempo proseguono i lavori per l’estrazione dei materiali inquinanti. La fase di aspirazione “termina tecnicamente venerdì sera“, come ha dichiarato il sindaco dell’Isola del Giglio Sergio Ortelli in conferenza. “La fase importante dell’olio combustibile termina oggi“, ha proseguito, “mentre le acque di sentina termineranno domani“. Una buona notizia, ha sottolineato Ortelli: lo svuotamento del carburante è il primo passo per quello che riguarda anche la rimozione della nave, operazione attesa dagli abitanti dell’isola che sperano così di poter ripartire.

Atteso nuovo interrogatorio di Schettino

Nuovi aggiornamenti per l’inchiesta sul naufragio della Costa Concordia. Dopo il primo passaggio sull’udienza per l’incidente probatorio sulla scatola nera, la procura di Grosseto sta studiando i nuovi passi per l’accertamento dei fatti e delle responsabilità che portarono al naufragio della nave la notte del 13 gennaio.

Saranno sentite altre persone “informate dei fatti”, ma si profila anche un nuovo interrogatorio per il comandante Francesco Schettino.

Per accelerare i tempi poi i risultati degli esami della scatola nera saranno inviati mano a mano, in modo da non dover attendere la conclusione della perizia e l’udienza fissata al 21 luglio. In settimana si dovrà decidere anche sulle autopsie e si attende il verdetto per il ricorso in Cassazione fatto dalla Procura per la richiesta dell’arresto di Schettino, ora ai domiciliari.

Una settimana intensa per i magistrati inquirenti che potrebbero richiedere di sentire Schettino alla luce delle nuove accuse formulate di “distruzione di habitat in area naturale protetta” che non si basano solo su elementi tecnici derivanti dall’analisi della scatola nera. Il difensore, l’avvocato Bruno Leporatti, non ha ancora ricevuto una convocazione, ma il suo assistito potrebbe ritornare in Procura prima del previsto.

Per la perizia sulla scatola nera si dovrà attendere 90 giorni anche se si ipotizza una possibile proroga, ma i periti di parte del gip Valeria Montesarchio hanno già avuto la dato del 9 marzo per l’udienza durante la quale sarà fissato il programma delle operazioni da svolgere in base alle 50 richieste presentate dalla procura. Qui saranno chiamati in causa anche i difensori dei nove indagati, oltre a decine e decine di legali delle parti offese ammesse alla perizia.

Ci saranno anche nuovi testimoni per le indagini che riguardano la gestione del naufragio dalla terraferma per cui sono indagati anche i tre responsabili dell’unità di crisi Manfred Ursprunger, Roberto Ferrarini e Paolo Parodi, oltre al proseguimento dell’analisi sui reperti sequestrati dal relitto.

Si dovrà poi decidere sulle autopsie, al momento ferme per la richiesta di un legale di uno degli indagati secondo il quale l’esame del Dna si dovrebbe svolgere nel corso dell’incidente probatorio.

Continua a leggere >>

Dom 01/04/2012 da Lorena Cacace

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
cesara
Cesara 14 gennaio 2012 17:11
Subtract karmaAdd karma8 Punti

Come è potuto accadere una fatto del genere? Questa è la prima cosa che ti viene in mente alla notizia di questa tragedia. Costa Crociere quanta navigazione ha fatto in tutti i mari? Perchè per una rotta di pochi chilometri dalla Sardegna all’Isola del Giglio, tra l’altro semplice e familiare si è addirittura incagliata? Cosa è successo sulla nave? Dalle foto, il mare, è tranquillo, quindi non è conseguenza del mare agitato, di una forte tempesta o altro E allora?

Rispondi Segnala abuso
Terry 15 gennaio 2012 17:15
Subtract karmaAdd karma7 Punti

Lo scorso anno io e la mia famiglia abbiamo fatto la ns prima crociera su”Costa Pacifica”e tutto a bordo è stato bellissimo.L’unico neo quando al momento dell’esercitazione mia figlia,che ha sedia a rotelle,non ha partecipato all’esercitazione di salvataggio perchè i disabili dovevano indossare il salvagente e rimanere in attesa in cabina!!!!!!!!Spero che a bordo non vi fossero disabili e se si si sono salvati?Il personale tutto è stato splendido,ma mi chiedo,bastano i pochi eroici commissari di bordo per 3000 e più passeggeri?Forse Costa avrebbe dovuto pensare di più alla sicurezza anzichè al lusso,alle apparenze

Segnala abuso
Russo rosario 15 gennaio 2012 22:36
Subtract karmaAdd karma7 Punti

CERTO LA NAVE ERA NON NELLA ROTTA GIUSTA , MA BISOGNA DIRE CHE SE IL COMANDANTE E GLI ALTRI VICINO A LUI NON AVESSERO PORTATO LA NAVE VICINISSIMO AL PORTO DEL GIGLIO A FARLA ARENARE NELLE ACQUE BASSE , SAREBBE AFFONDATA NELLA ACQUA ALTA CON CONSEGUENZE CATASTROFICHE , VISTO LA PARETE SFONDATA DALLA ROCCIA SAREBBE AFFONDATA SUBITO , SE IL COMANDANTE SAREBBE RIMASTO SULLA NAVE E DIRETTO TUTTE LE OPERAZIONI DI SALVATAGGIO , SAREBBE STATO UN EROE .

Rispondi Segnala abuso
Flavio 15 gennaio 2012 22:39
Subtract karmaAdd karma-9 Punti

Penso che la verità sia scritta fra le righe di questo articolo…

Rispondi Segnala abuso
Armando attardo 16 gennaio 2012 21:18
Subtract karmaAdd karma5 Punti

sono sconcertato,si è ripetuto la storia del titanic 1912-2012 dopo 100 anni la stessa tragedia.il mio pensiero è rivolto a tutte le famiglie dei dispersi,prego con voi affinchè possiate ritrovarli buona fortuna

Rispondi Segnala abuso
Danilo 17 gennaio 2012 09:23
Subtract karmaAdd karma-12 Punti

provate a usare saipem 7000 la nave gru più grande al mondo puo sollevare 14000 tonnellate. almeno provate a riparare lapertura di 70 metri e con delle pompe svuotate la nave, dovete usare il cervello ci vuole invetiva nn puo affondare una delle navi più grandi al mondo

Rispondi Segnala abuso
Roberta 17 gennaio 2012 14:06
Subtract karmaAdd karma

E’ assolutamente vergognoso. Per me, il “Comandante” , merita l’ergastolo. Il fatto che abbia saputo compiere una manovra di salvataggio mi sembra davvero il minimo che potesse fare per rimediare ad un grosso guaio in cui lui stesso, di sua spontanea volontà si è andato a ficcare…per la sola gloria! Non ci sono giustificazioni!!!!

Rispondi Segnala abuso
Davide 17 gennaio 2012 16:59
Subtract karmaAdd karma3 Punti

Pazzesco !!! Ho fatto anche io una crociera con MSC Fantasia , la piu’ grossa nave del mediterraneo , la cosa che piu” mi stupisce e’:

-Il Titanic e’ affondato in quanto un errore di progettazione sulla mancanza di compartimenti stagni , ovvero se c’e una falla , si chiude lo scompartimento interessato e si garantisce galleggiabilita’ alla nave , anche nel caso di piu’ scompartimenti danneggiati , TITANIC questo sistema non lo aveva e quindi e’ colato a picco …….

- Costa Concordia , nave moderna , tecnologica , bella , grande , lussosa…eccc, dove cavolo sono questi scompartimenti stagni, ma e’ possibile che oggi una nave con una apertura laterale di 70 MT su un fianco non abbia compartimenti stagni da isolare il resto della nave ??? Ma stiamo scherzando ! Ma che progetto e’ stato ? aspettiamo i prossimi gg e vedrete che qualche d’uno se ,o chiedera’ !!!

Rispondi Segnala abuso
Giuseppe 18 gennaio 2012 15:47
Subtract karmaAdd karma-2 Punti

pensavo che per evitare che la nave concordia continui a scivolare verso il fondo, si potrebbe se possibile agganciare sugli scogli ( che sono abbastanza vicini ) le ancore che la stessa nave avrebbe in dotazione. se non bastano due ( una a poppa e una a prua ) se ne potrebbero mettere anche di più. no dico che dpvrebbero tirare su la nave ma potrebbero fermarla li dove si trova e dare ai soccorritori più tempo per tutte le operazioni di salvataggio di eventuali superstiti e in un secondo tempo di svuotare i serbatoi del carburante. spero che qualcuno legga queste parole e possa fare qualcosa in merito.

Rispondi Segnala abuso
Silvestro 16 febbraio 2012 17:40
Subtract karmaAdd karma-1 Punti

Per piacere, non diciamo sciocchezze. I recuperi marittimi sono forse il compito più difficile sul pianeta. Lasciamoli fare a chi li sa fare. Sembra di sentire la mosca cocchiera…

Segnala abuso
Cristiano 19 gennaio 2012 17:41
Subtract karmaAdd karma-5 Punti

per il disastro della nave concordia sono responsabili pure la capitaneria di porto o guardia costiera
perche’ al passagio della nave su quel tratto di mare il radar deve segnalare la nave troppo vicina alla
costa quindi il responsabile del radar deve chiamare il comandante della nave a fermarsi o virare
la nave a largo
grazie

Rispondi Segnala abuso
Matilda 20 gennaio 2012 15:09
Subtract karmaAdd karma-1 Punti

Schiettino però non avrebbe dovuto portare la nave così vicino perché è tutta colpa sua della morte di quelle 30 persone!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E ho sentito che sono state trovate 5 persone e loro appena hanno capito che la nave stava affondando sono andati al punto di ritrovo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Solo loro 5 (1 donna e 4 uomini) !!!!!!!!!!!!!!!!!

Segnala abuso
Silvestro 16 febbraio 2012 17:38
Subtract karmaAdd karma-1 Punti

Non sai come funziona AIS

Segnala abuso
Renato 21 gennaio 2012 20:55
Subtract karmaAdd karma-5 Punti

meglio tacere quando non si conoscono perfettamente i fatti. Soprattutto i media dovrebbero smetterla di fare processi sommari solo per fare audience. sono otto giorni che non hanno altro da dire se non stupidagini.

Rispondi Segnala abuso
Renato 22 gennaio 2012 18:09
Subtract karmaAdd karma-7 Punti

mi scuso per una g di “stupidaggini ” che avevo perso,

Rispondi Segnala abuso
Frank 24 gennaio 2012 19:19
Subtract karmaAdd karma-1 Punti

gli unici a starsene zitti e a nascondersi x la vergogna devono essere i parenti dell’Eroe schettino…….
ma per piacere, ci fate pena lo capite?

Rispondi Segnala abuso
Mely65 25 gennaio 2012 12:41
Subtract karmaAdd karma-2 Punti

Dal punto di vista umano, è in parte comprensibile la difesa della moglie di Schettino, anche se evidentemente alla signora sfugge un particolare non indifferente: suo marito ha abbandonato la nave da lui comandata con i passeggeri ancora a bordo!
Quindi, ma è solo un’ipotesi, o la signora tollera le magagne del marito, oppure l’intervista da lei rilasciata ad un noto settimanale aveva un fine ben diverso da quello dichiarato.
In parole povere: lo scopo dell’intervista stessa non era quello di difendere il coniuge, ma dal momento che quest’ultimo è ormai disoccupato, la signora voleva trovare il modo di procurarsi, diciamo così, mezzi di sostentamento alternativi. Un’intervista rilasciata in esclusiva è sicuramente l’ideale per mettersi in tasca qualcosina, dal momento che a Schettino, in vita sua, non credo affideranno più neppure il comando di un peschereccio …

Rispondi Segnala abuso
Anna MAZZELLA MARCIANO 28 gennaio 2012 17:16
Subtract karmaAdd karma4 Punti

PER “CONCORDIA”
Ti ho vista-
Adagiata su un fianco
come per dormire
nel tuo letto naturale,
tu nata per il mare
e vissuta sul mare.
Paese d’anime felici
in una notte d’inverno
su di un mare tranquillo
che lambiva i tuoi fianchi
perdesti l’anima.
Un dolore profondo
provarono i naviganti
che popolano i mari.
E non si sa
che rumore fa l’acqua
quando accoglie nel suo grembo l’uomo.
Fosti sventrata da uno scoglio
casa di polipi e patelle
antico guardiano di una costa.
Ti coricasti
balena bianca con la pinna gialla,
il tuo fumaiolo.
Serbi ora con te segreti e sogni,
parole d’amore dette e sussurrate,
pensieri d’avventure e di piaceri.
Cose amate,curate
ormai perdute
e desideri sospirati invano.

Mi ha raccontato il Mare.
E’ stato un tradimento.
L’hanno abbandonata
supplicava in silenzio una preghiera.
Ma non guardavano il mare
o le stelle
non c’era la rotta
ma un brindisi
come all’osteria.

Rispondi Segnala abuso
Salvo 6 febbraio 2012 18:40
Subtract karmaAdd karma2 Punti

salve lavoro da unpo di tempo nei pesherecci nella sala comandi di una semplice barca di circa 30 metri ci sono apparecchiature che ti dicono pure quando devi andare di corpo (scusate la battuta ma e cosi) velocita, scogli, alta bassa marea, venti relitti,piattaforme,e tantissime altre cose utili x una navigazione sicura non voglio elencare altro ma x chi non e del mestiere dico non manca niente ripeto x una navigazione sicura ce tutto e di solito ci sono senpre 2 persone al timone a turni di 2 ore x la navigazione.io non o mai lavorato su una nave ma sicuramente su in plancia ci sono apparecchiature da sogno e assieme al comandante almeno altre 10 persone addette esclusivamente e pagate x garantire la totale sicurezza all”equipaggio posso mai credere che il comandante stava portando la gente tra gli scogli a (morire) e nessuno ne sa parlare? pure se il comandante si allontana che so x un”ora gli altri ufficiali che fanno? dove sono? qua ce qualcosa sotto di strano e molto pero” . questo e uno dei miei pensieri e ora sento in tv che anno fretta ,ma a chi vogliono prendere in giro aveno tutto il tempo di adagiarla al meglio la nave solo se volevano o forse non erano abbastanza competenti e comunque lo ripeto ancora con la strumentazione che possiede un nave del genere sia meccanica che elettrica gli potevano pure girare attorno allo scoglio senza neanche graffiare lo scafo. MA CHE SCHIFO

Segnala abuso
Carlo 17 aprile 2012 12:18
Subtract karmaAdd karma

Ma non guardavano il mare
o le stelle
non c’era la rotta….
bensì una mignotta….

Così mi pare più carina, no ??

Segnala abuso
Airin 16 febbraio 2012 10:52
Subtract karmaAdd karma

Mi da fastidio partecipare ad un processo mediatico senza avere neppure le giuste competenze in materia nautica, ma mi fanno ARRABBIARE affermazioni tipo `Schettino ha salvato 4000 persone`…ma cosa avrebbe fatto?ha provocato un disastro PREVEDIBILISSIMO e poi una strage dando l`allarme in ritardo (e non di dieci minuti) ed abbandonando la nave. Sono ferita per chi ha perso la vita ed invece poteva salvarsi, essendo la nave~MIRACOLOSAMENTE~VICINA AGLI SCOGLI ed ho tantissima PAURA che su questa BRUTTISSIMA tragedia non venga mai fatta giustizia. LA MIA SPERANZA ORAMAI E` SOLO UNA…CHE CI SIANO MAGISTRATI COMPENTENTI E CON LO STESSO SENSO DEL DOVERE DIMOSTRATO DAL CAPO DELLA CAPITANERIA DI PORTO DI LIVORNO DE FALCO, CHE ABBIANO IL CORAGGIO DI CONDANNARE I COLPEVOLI.

Rispondi Segnala abuso
Silvestro 16 febbraio 2012 17:36
Subtract karmaAdd karma

Chi diavolo sarebbe il cartografo? Possibile che nessun, dico nessun giornalista abbia conoscenza delle cose di mare?
I cartografi stanno a Genova, nell’Istituto Idrografico della Marina, e sono quelli che fanno le carte nautiche!
Non stanno certo sulla plancia di una nave.

Rispondi Segnala abuso
MARCO 17 febbraio 2012 01:14
Subtract karmaAdd karma

UNA TRAGEDIA, CHE POTEVA DETERMINARE CONSEGUENZE CATASTROFICHE.
DUBBI, SOSPETTI E QUANT’ALTRO, EMERSI DALLE PRIME RICOSTRUZIONI SULL’ACCADUTO, PONGONO QUESITI DI NON SEMPLICE RISOLUZIONE.
EVITARE, SECONDO LA MIA PERSONALISSIMA OPINIONE, GIUDIZI E CONSEGUENZIALI SENTENZE INOPPORTUNE, IN MERITO, LO RITENGO, AI FINI DELLE INDAGINI PRESSOCHÉ DOVEROSO.
MEGLIO NON AVVENTURARSI, IN SQUALLIDE ED INOPPORTUNE PRESE DI POSIZIONE, SENZA CONOSCERNE A FONDO I REALI RISVOLTI.
..AGLI INQUIRENTI, L’ARDUO COMPITO, ASSAI INGRATO, DI STABILIRNE LE EVENTUALI RESPONSABILITÀ.

Rispondi Segnala abuso
Saransh 19 febbraio 2012 19:19
Subtract karmaAdd karma

Ok Grazie aalsnina,certamente cerchero quest’articolo nel blog e restero in attesa del prossimo tuo articolo su quest’argomento.Vorrei farti anche i complimenti per gli interessantissimi articoli che pubblichi non sempre ho il tempo di commentarli ma leggerli e un vero piacere.Ciao

Rispondi Segnala abuso
Bobby 19 febbraio 2012 19:49
Subtract karmaAdd karma

M.B. 22 feibrabo 2011 forse il mio commento non conta molto, ma io penso che con una minima spesa si potrebbero piantare delle piante o una siepe per coprire la brutta muraglia,

Rispondi Segnala abuso
Love 19 febbraio 2012 22:26
Subtract karmaAdd karma

luca 21 gineano 2011 Io ci sono stato e devo dire che e a dir poco Meraviglioso l’acustica e fantastica e anche se i posti non sono tanti vanno bene cosi.

Rispondi Segnala abuso
Adi 20 febbraio 2012 09:00
Subtract karmaAdd karma

di Pompei, le bzleleze della Costiera Amalfitana e Sorrentina organizzare un minitour tra Capri, Ischia, Procida >> Clicca sui link in basso e pianifica il tuo itinerario..controllando anche

Rispondi Segnala abuso
Peter 20 febbraio 2012 09:27
Subtract karmaAdd karma

lordbad31/03/2011 at 18:17Un bel post, cmnolipemti..Tra l’altro non resta mai facile affrontare il tema del suicidio. Un tema dalle molteplici sfaccettature che ci pone davanti lo spettro della liberta di scelta, uno spettro drammatico.

Rispondi Segnala abuso
Fythree 22 febbraio 2012 04:31
Subtract karmaAdd karma

gg 26 nrbomvee 2010 L’e’ vera,e pensar chem vota’ questi parche’ a ghera an cabinier degn’ad fiducia cal sera fat vler dimondi ben da tuti. E a speravan che al fes and po ad pulisia dopo 2 aministrasion cun tanti traquac.L’e propria vera Andand cun al sop a s’impara a sopicar

Rispondi Segnala abuso
Michael 22 febbraio 2012 06:27
Subtract karmaAdd karma1 Punti

Edie McDonnel / Hi Kate! I’ve loved the percutis & the narration of your trip so far. What a treat to find this in my email during spring break! It’s fun for me to spot places that I visted in your percutis. It brings back great memories. You go girl! Keep up the great work. Can’t wait to see Florence my favorite!!!You little group of kiddos miss you! They asked if you were ever coming back! I told them you were having too much fun right now to come and read with them!

Rispondi Segnala abuso
cesara
Cesara 26 febbraio 2012 19:54
Subtract karmaAdd karma-1 Punti

Sono dispiaciuta per i morti……e no cara sei resonsabile soprattutto tu della sbandata, in tutti i sensi del Comandante Schettino. Non potevi aspettare un’altro momento per pomiciare?

Rispondi Segnala abuso