Fiumicino, turista ubriaco si addormenta tra i bagagli e finisce ai raggi X [VIDEO]

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Ha un nome il turista norvegese che si è addormentato sul rullo dei bagagli all’aeroporto di Fiumicino. Si tratta di Oysten, un norvegese nato nel 1979 che, in evidente stato di ubriachezza, si è disteso sul rullo normalmente dedicato ai bagagli dei passeggeri ed è caduto immediatamente in un sonno profondo, iniziando a vagare nel dispositivo, per circa un quarto d’ora prima che qualcuno si accorgesse del fatto. La vicenda sta sollevando molte polemiche, anche perché il pensiero non può non andare alla situazione relativa alla sicurezza negli aeroporti.

Il turista norvegese, di 36 anni, era in attesa di partire, aveva superato i normali controlli di sicurezza e, dopo aver bevuto alcune birre, si è diretto al banco del check-in.

Qui non ha trovato del personale, allora ha deciso di scavalcare il banco e di appoggiarsi sul nastro scorrevole dei bagagli del terminal numero 3.

Qui si è addormentato e non si è svegliato nemmeno quando il rullo sotto di lui ha iniziato a muoversi. Il turista ha percorso circa 50 metri ed è perfino passato sotto lo scanner ai raggi X.

L’allarme è scattato quando un’addetta alla sicurezza che stava analizzando il nastro ha notato quanto accaduto e ha bloccato tutto e ha avvisato gli agenti delle forze dell’ordine.

Sono stati i poliziotti a svegliare il turista ubriaco, il quale è stato portato successivamente in ospedale, al Grassi di Ostia.

Il turista, esperto di arti marziali che era arrivato a Roma perché voleva provare le onde del mare di Fregene con il surf, è rimasto nella struttura sanitaria per dieci giorni e successivamente è stato portato a casa dai genitori, che sono venuti a prenderlo direttamente nella capitale.

Intanto l’Enac ha deciso di disporre l’avvio di una commissione tecnica ed ha inviato una nota ufficiale all’Adr Security, con la quale si richiede di “prestare massima allerta nelle zone di imbarco“.

Vito Riggio, presidente dell’Enac, ha dichiarato: “Non c’è nessun allarme sicurezza per noi, ma faremo tutte le verifiche del caso. La situazione è sotto controllo, ma chiederemo comunque maggiore attenzione agli imbarchi e apriremo un’inchiesta“.

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Ven 10/08/2012 da Giorgio Rini

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