Insulti ai carabinieri su Facebook, ragazza denunciata per vilipendio delle forze armate

Insultare qualcuno su Facebook può essere considerato un reato. Lo ha scoperto una ragazza di 20 anni che è stata denunciata per vilipendio delle forze armate per aver insultato i carabinieri sulla sua bacheca del social network. “Grandissimi figli di p…, parassiti della società, vi cag… in mano”: questa la frase incriminata che ha fatto scattare la denuncia. Questa ragazza di Codogno, in provincia di Lodi, rischia adesso una multa da mille a 5mila euro.
È un caso che farà molto discutere e che, di fatto, mette a rischio di denuncia migliaia di persone. Le pagine di Facebook sono infatti piene di insulti a personaggi pubblici e non. Le forze dell’ordine sono tra i bersagli preferiti. Basta digitare Acab (l’acronimo di All Cops Are Bastards) nel campo di ricerca e vedere quante pagine create dagli utenti escono. Rischiano tutti una denuncia?
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Lun 05/12/2011 da Francesco Minardi
Chiunque offenda a parole sul social network,tutte le forze armate e non,andrebbero denunciate e fatta pagare una bella multa salata o se non hanno soldi per pagare la multa,farli lavorare nei luoghi dove offendono le persone,caserme in primis,o nei luoghi socialmente utili,scuole,parrocchie,asili, ecc.ecc.
VERGOGNA davvero a chiunque offenda chi,quotidianamente, rischia la vita per noi…..



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Dire parassiti della società ai carabinieri che ogni giorno rischiano la propria vita è una solenne bestemmia.Questa giovane o è impazzita . oppure è una delinquente, VERGOGNA.
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