Malasanità, falsi medici in sala operatoria all’ospedale di Massa: undici denunce

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Malasanità all'ospedale di Massa

Un caso di malasanità ha coinvolto l’ospedale di Massa dove alcuni falsi medici hanno preso parte a interventi chirurgici. L’inchiesta dei carabinieri di Livorno ha smascherato sei rappresentanti di aziende di protesi ortopediche che hanno partecipato a delle operazioni con il permesso di cinque medici. Le undici persone coinvolte sono state denunciate. I finti medici sono accusati di esercizio abusivo della professione sanitaria, quelli veri di falso ideologico in quanto permettevano agli altri di partecipare alle operazioni e per coprirli non annotavano la loro presenza sul registro operatorio.

Nel mirino delle indagini sono finiti almeno 45 interventi di artroprotesi effettuati all’ospedale SS. Giacomo e Cristoforo di Massa tra il 2007 e il 2009. Al centro della vicenda sei agenti di commercio di prodotti per l’ortopedia, conosciuti nell’ambiente come “Specialist”. Nonostante non avessero i titoli per farlo e non avessero mai studiato medicina, hanno potuto collaborare con i chirurghi e con gli infermieri. Gli inquirenti hanno accertato che, mentre i pazienti erano sotto i ferri, loro si occupavano di divaricazione, aspirazione e tamponamento di ferite, l’uso di elettrobisturi e manovre di posizionamento degli arti. Pratiche che richiedono studio ed esperienza che loro, semplici venditori, non avevano.

Eppure cinque medici consentivano loro di entrare in sala operatoria, omettendone la presenza sull’apposito registro. Uno scandalo che macchierà la reputazione dell’ospedale di Massa.

Di pochi giorni fa un episodio di cronaca nera a Massa, dove un motociclista è stato accoltellato dopo un sorpasso.

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Mar 20/09/2011 da Francesco Minardi

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COSTA CLAUDIO 12 luglio 2012 23:01

nel 2003 all’ospedale di massa mi operano nonostante rifiuto il consento informato per sospetta appendicite acuta dopo l’itervento non autorizzato soffrivo di forti dolori addominali che per 6 anni i medici della chirurgia in assenza della mia liberatoria anno preferito lasciarmi putrefare infatti le aderenze che causano un intervento a cielo aperto se non ti curi subito si cicatrizzano bloccandoti l’intesino con sindromi sub occlusive che si e’ influenzato un ostruita defecazione cioe’ a vita sofriro’ di stitichezza meccanica con danni seri al retto ,in tribunale i chirurghi negano e il giudice come ctu
assolda un collega di viareggio che conosce benissimo tutti i medici schierandosi con i delinquenti medici dichiarando che i miei problemi sono ben altro strumentalizzando le contrindicazioni di un farmaco che lo prendo dal 1997 e questo farmaco potrebbe provocare stitichezza ,inzomma non solo la beffa ma anche l’inganno il tentativo di un’inganno di un ctu disonesto che si prendera’ le sue responzabilita’ ma era inevitabile che un dottore a 3 km da dove sono stato operato sischierava con i suoi amici la casta dei medici e’ una cosa che piu’ vecchia del vaticano e tra’ l’altro il direttore generale dell’asl e’ in galera per un buco di 200cinqunta milioni di euro che nel 2003 firmo la correttezza dell’intervento agevolando il reparto di chirurgia dell’asl 1 di massa un criminale che copre un primario che rilevanza puo’ avere ,ma la beffa che mi trovo io con un avvocato con il gratuito patrocinio un giudice del lavoro e 12 avvocati principi del foro cioe’ 12 squali contro di me che fanno sparire di tutto e di piu’ dal fascicolo come una vera tasck force ,piu’ delle volte azzittendo il mio avvocato

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