Maltempo in Italia, nave cisterna si incaglia a Siracusa

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40 vittime dall’inizio dell’emergenza

neve senzatetto

Nonostante il maltempo stia concedendo una tregua parziale al nostro paese, il numero delle vittime continua a salire. Al momento il computo generale è di 40 vittime dall’inizio dell’emergenza neve. Oggi le vittime sono tre. Due nelle Marche ed una a Milano. Il prossimo assalto del freddo è previsto per giovedì notte, con neve e gelo fino alla giornata di domenica, quando la neve ci abbandonerà. Il gelo dovrebbe continuare per tutta la settimana.

Nelle Marche sono morti due anziani, entrambi nel tentativo di liberare le proprie abitazioni dalla neve. Oliviero Casci Ceccacci, un medico di sessant’anni, è stato colto da un infarto mentre provava a liberare la propria auto dalla neve e dal ghiaccio. Dinamica simile ha avuto la morte di Nazzareno Michelangeletti, 74 anni, che stava spalando la neve davanti alla porta di casa, lo sforzo ed il freddo lo hanno ucciso.

La terza vittima è una donna, un’ucraina di 62 anni, che è stata trovata cadavere in una baracca a via Carlo Torre a Milano. Con tutta probabilità la morte è stata causata dal freddo intenso. A Frosinone un operaio dell’Enel che stava lavorando per ripristinare la linea elettrica della zona è rimasto folgorato ed ora si trova ricoverato in ospedale in condizioni gravissime.

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Dom 11/03/2012 da Lorena Cacace

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delphinus
Delphinus 5 febbraio 2012 18:44

Sono ampiamente costernato di aver saputo che alla scomparsa sono sul registro persone che non avevano casa. E’ un dramma che dovrebbe coinvolgere tutto il nostro genere umano che non fa’ niente, non dico per l’affetto, ma almeno per tutelare la salvaguardia di esseri umani.

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cesara
Cesara 10 febbraio 2012 15:15

Alemanno augurati che a Roma nevica altrimeni di accuseranno di procurato allarme. come già ha fatto capire il TG3, intervistando alcun e persone che hanno detto: che bisogno c’era di chiudere le scuole oggi. e stiamo all’inizio della nuova fase del maltempo previsto.

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Aminu 22 febbraio 2012 02:23

Grazie di cuore a tutti per gli arugui! Vera, eccome se ho bisogno d’incitazioni! Emily e Sir Timothy ricambiano gli arugui con musatine e saltelli allegri!

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Marco 23 febbraio 2012 14:28

Se gli impianti di discesa sono in funzione allora non ci sono turisti bloccati, ma solo veicoli bloccati. Il buon senso detta che la macchina si può benissimo lasciare li fino a quando sarà possibile riprenderla e le persone possono tornare a casa quando vogliono, ma tanto in Italia è più facile lamentarsi che darsi da fare e ci si aspetta che tutto sia fatto per noi. Si considerano sacrosanti diritti alcune cose che, come in questo caso, non lo sono.

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