Melania Rea: ecco come Facebook può risolvere l’omicidio e incastrare Salvatore Parolisi

E se la soluzione del caso di Melania Rea arrivasse da facebook? È possibile, e il fatto che le indagini degli inquirenti si stiano incentrando sul profilo che Salvatore Parolisi, unico indagato per l’omicidio, aveva sul social newtork ne è la dimostrazione. Aveva: il profilo Vecio Alpino (questo il suo nickname) non c’è più. Proprio la data della cancellazione ha fatto nascere sospetti nei carabinieri: Parolisi ha cliccato sul tasto elimina martedì 19 aprile, il giorno dopo la scomparsa della moglie. Si tratta di una coincidenza troppo strana: perché cancellare il profilo quel giorno, quando tra l’altro il cadavere di Melania non era stato ancora ritrovato?
Parolisi lo ha eliminato, inoltre, nella caserma Clementi di Ascoli dove è rimasto tutto il giorno, in attesa di notizie della moglie. Il giorno dopo avrebbe scoperto che era stata straziata da una trentina di coltellate nel bosco delle Casermette. Ma il sospetto è che sapesse tutto: è indagato per l’omicidio anche se, come ha spiegato il colonnello dei carabinieri, mancano le prove per arrestarlo.
Il fatto che abbia voluto cancellare in fretta il suo profilo lascia intendere che volesse nascondere cose importanti. Peccato che le sue tracce siano rimaste sul web e le forze dell’ordine, ottenuto il permesso dalla sede californiana di facebook, ne siano entrate in possesso. Potrebbero essere decisive se contenessero affermazioni e confidenze sull’omicidio o sui (veri) spostamenti di quei giorni. La prima versione di Parolisi (“Io, Melania e Vittoria eravamo a Colle San Marco prima che scomparisse”) è stata smentita: la famiglia non è mai stata là.
Gli inquirenti stanno esaminando tutte le conversazioni di posta privata (improbabile che elementi importanti trapelino dagli status in bacheca, visibili a tutti gli amici virtuali). In particolare si cercano quelle con le amanti tra cui Ludovica Perrone, la soldatessa con cui aveva una relazione da due anni. Se davvero quello di Melania è stato un delitto passionale, lo potremmo scoprire proprio da facebook.
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Gio 14/07/2011 da Francesco Minardi in Facebook, Ludovica Perrone



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