Patto tra mafia e Casalesi: mandati d’arresto per sei persone

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Era un vero e proprio patto quello tra la Mafia e i Casalesi, effettuato per poter controllare interamente il trasporto su gomma nelle regioni del Sud. In particolare l’azione dell’associazione si rivolgeva al controllo del commercio di ortofrutta tra tre regioni italiane, Sicilia, Campania e Lazio. Questa mattina sono stati effettuati dei mandati d’arresto per sei persone, tra le quali ci sono anche Gaetano Riina, fratello minore di Totò, e Nicola Schiavone, figlio di Sandokan.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del tribunale di Napoli. C’era un’alleanza molto stretta tra la camorra e la cosca siciliana, con l’obiettivo di controllare il percorso dei camion tra i mercati siciliani, quelli della Campania e quello di Fondi e Latina. Le accuse per le persone arrestate sono di traffico di armi, illecita concorrenza, intestazione fittizia di beni e associazione mafiosa.

Nelle passate settimane il tribunale del riesame aveva deciso di annullare la richiesta da parte del gip Pasqualina Paola Laviano della notifica delle ordinanze di custodia cautelare in carcere, dal momento che sembrava che il gip avesse fatto un copia e incolla di quanto richiesto dalla Procura. Adesso le ordinanze sono state effettuate successivamente ad una nuova richiesta di arresto da parte dei pubblici ministeri.

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Ven 27/01/2012 da Giorgio Rini

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