Sarah Scazzi ultime notizie: la mamma accusa i Misseri e i giornalisti

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

La mamma di Sarah Scazzi

Sarah Scazzi ultime notizie. Concetta Serrano, la mamma di Sarah, attacca la famiglia Misseri e quei giornalisti che hanno dato più risalto ai presunti assassini dimenticandosi della vittima. La donna, intervistata nella sua casa di Avetrana, non si dà pace su una verità che non arriva. Chi ha ucciso la figlia? Cosima Serrano, Sabrina Misseri o Michele Misseri? “Hanno soppresso il corpo di Sarah quindi c’è da pensare che tutti e tre sappiano la verità, quindi parlino”.

L’attacco più duro lo riserva ad alcuni giornalisti. Prima ringrazia quella stampa che nel periodo della scomparsa di Sarah Scazzi è stata fondamentale nel dare risalto alla vicenda favorendo il ritrovamento. Ma alcuni giornalisti, accusa, “fanno un lavoro squallido”. Si riferisce a quelli che hanno fatto di presunti criminali personaggi della tv, “mentre Sarah viene dimenticata da tutti”. Concetta Serrano prova ancora rabbia se pensa all’intervista a Michele Misseri in cui lui prega davanti a un altarino per Sarah: “Mi dà tantissimo fastidio che Michele continui a piangere e a pregare quando parla di Sarah perché così continua ad infangare il suo nome. Un tempo mi faceva pena, ora lui mi fa schifo, come il resto della famiglia”.

Comprensibile lo sfogo della mamma di Sarah. Quello della figlia è diventato un delitto mediatico con contenuti sensazionalistici da dare in pasto ai media. Colpa non solo dei giornalisti, bisogna ricordarlo, ma anche di molti cittadini comuni: come dimenticare i tour turistici davanti alla villetta di via Deledda presa d’assalto dai flash di macchine fotografiche e cellulari? Concetta Serrano ha ragione anche quando si lamenta del fatto che spesso sembra che si dimentichi della vittima per dare risalto alla condizione dei presunti carnefici. Situazione già vista nella vicenda del delitto Meredith che ha consacrato Amanda knox (a cui Sabrina Misseri tra l’altro si è paragonata) come una sorta di eroina.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Sab 15/10/2011 da Francesco Minardi in

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento