Strage delle operaie a Barletta, Mariella Fasanella è l’unica sopravvissuta

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operaie morte strage Barletta

Mariella Fasanella è l’unica sopravvissuta alla strage delle operaie di Barletta. Lavorava al maglificio Cinquepalmi di via Roma insieme a Matilde, Antonella, Giovanna e Tina. Sole lei si è salvata quando il palazzo di via Roma è crollato, sbriciolandosi sul laboratorio. Mariella ha lottato contro la morte sepolta tra le macerie per dodici ore, poi è stata salvata. Oggi si trova in ospedale, nel reparto di chirurgia. Da lei le parole che non ti aspetti. O forse sì. Non accusa i titolari che la facevano lavorare a nero ma li difende perché le avevano dato un lavoro. E ammette che erano proprio le operaie a chiedere di non essere registrate per non perdere un solo centesimo in tasse e contributi.

Mariella conferma che lavorano per quattro euro all’ora e a nero, un particolare che ieri ha provocato polemiche, fatto parlare di sfruttamento, di lavoro alla cinese, di vergogna. Mariella sorprende con la sua sincerità: “Eravamo noi a chiedere di non essere registrate”.

E difende i datori di lavoro, che nel crollo hanno perso la figlia di 14 anni che in quel momento era andata a salutarli al lavoro: “Si stava bene. Savio e sua moglie non sono degli sfruttatori. A giugno ci avevano anche messo la zanzariera alla finestra, perché di sera ci riempivamo di punture. Loro aiutavano persone che avevano bisogno, in fondo eravamo tutte ragazze madri”.

Dalle testimonianze emerge un particolare inquietante. Dopo il crollo del palazzo i residenti avevano denunciato la presenza di crepe e il mancato consolidamento dei tecnici del Comune. Ieri il suocero di Antonella, una delle operaie morte, ha rivelato di aver visto la facciata dell’edificio sporgere verso la strada, come se stesse per succedere qualcosa. Lo ha detto ad Antonella: “Lei mi guardò spaventata: ‘Ma che, vuoi farci perdere il lavoro?’ “

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Gio 06/10/2011 da Francesco Minardi in

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Davide David
Davide David 6 ottobre 2011 19:15

OK, siamo tornati ufficialmente nel 1800! Charles Dickens si rivolta nella tomba.

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