Suona il clacson, ridotto in fin di vita un automobilista di 64 anni

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via verdi mestre venezia violenza

Colpito fino ad entrare in coma solo perché ha suonato il clacson. Un fatto inspiegabile quello che è successo a Mestre nella serata di domenica 2 settembre, in pieno centro, nella via Verdi. L’uomo, un 64enne, stava rientrando dalla Mostra del Cinema di Venezia al Lido insieme alla sorella. La tragedia è avvenuta in poco tempo. L’uomo è arrivato con l’auto in via Verdi e ha trovato la carreggiata bloccata da un gruppo di ragazzi tra i 20 e i 25 anni. L’automobilista ha deciso di suonare il clacson per invitare i giovani a sgombrare la strada, ma il gruppo di ragazzi ha reagito. I giovani hanno picchiato l’uomo con due pugni al volto e hanno iniziato a rigare la sua automobile.

Ma non è finita qui. Dopo i pugni all’anziano e i calci sferrati alla carrozzeria dell’automobile, l’uomo ha deciso di scappare per evitare altre conseguenze. Ma i giovani non hanno desistito, sono saliti su una Renault Megane e hanno seguito l’uomo fino al giardino della sua abitazione.

A questo punto sono scesi dall’auto e hanno continuato l’azione di violenza iniziata in via Verdi. I giovani hanno preso a pugni l’anziano al volto, l’uomo è caduto a terra con gli occhiali frantumati. Poi i ragazzi sono saliti sull’auto e sono fuggiti.

Un episodio di violenza che ha ridotto l’uomo in fin di vita. Inizialmente, dopo il ricovero in ospedale, le condizioni erano abbastanza stabili, ma poi lo stato di salute è rapidamente peggiorato e mercoledì 5 settembre l’anziano ha avuto un’emorragia cerebrale.

E’ stato predisposto un intervento chirurgico, ma l’uomo si trova adesso in coma farmacologico, in gravissime condizioni. E’ il secondo episodio di violenza nel giro di pochi giorni nella stessa zona di Mestre.

Proprio in via Verdi un gruppo di ragazzi aveva colpito a sprangate due stranieri, senza un’apparente spiegazione. Al momento le indagini delle forze dell’ordine, la polizia del commissariato di Mestre, si stanno concentrando sui due casi, per tentare di capire se si tratta degli stessi responsabili.

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Gio 06/09/2012 da Giorgio Rini in

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Garrett 25 settembre 2012 05:08

Anonymous wrote.. E’ da qualche mese che non rseico a fare a meno di visitare questo sito.Complimenti davvero per i post e per la “cura dell’immagine” con i vari servizi fotografici scelti.Le auguro una buona giornata e di proseguire sempre in questo modo.Vale

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