Terremoto in Emilia, nessuno vuole un villaggio di case prefabbricate

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terremoto emilia case prefabbricate

A pochi chilometri dal luogo in cui c’è stato l’epicentro del terremoto in Emilia si trova un villaggio composto da casette che potrebbe ospitare comodamente 110 persone. Ci sono tutti i servizi necessari e il numero dei posti letto potrebbe essere facilmente raddoppiato. Eppure il villaggio potrebbe essere presto smontato, perché nessuno vuole accettare l’offerta delle case. Si tratta delle casette che ospitavano gli operai e i tecnici del tratto modenese del cantiere dell’alta velocità. La ditta dovrebbe smantellare il villaggio, ma in questo caso vorrebbe donarlo gratis ai terremotati dell’Emilia.

I sindaci della zona sono piuttosto scettici, perché comunque da parte degli abitanti c’è un radicamento territoriale molto forte. Sulla questione è intervenuta anche la Protezione Civile, che ha spiegato che l’offerta è in via di valutazione.

Altre 6 scosse nella notte tra venerdì 15 e sabato 16

Continua a tremare la terra in Emilia, nelle aree già devastate dal terremoto di queste ultime settimane. Nella notte tra venerdì 15 e sabato 16 giugno si sono registrate altre sei scosse. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha rilevato le nuove scosse già dopo la mezzanotte. Una scossa di magnitudo 3.7 è avvenuta poco dopo mezzanotte, con epicentro tra Felonica, Finale Emilia e Bondeno. Successivamente si sono verificate altre cinque scosse, sempre nelle stesse zone dell’Emilia Romagna.

La seconda è avvenuta alle 1:10, tra Finale Emilia e Bondeno (magnitudo 2). Poi alle 3:44 tra Finale Emilia e Sant’Agostino (magnitudo 2.1), alle 4:28 tra Moglia e San Possidonio (magnitudo 2), alle 4:40 tra Sant’Agostino e Felonica (magnitudo 2.5), alle 5:09 tra Felonica e Bondeno (magnitudo 2.1).

La Regione sapeva ed ha taciuto

Nuove scosse di terremoto in Emilia Romagna

La Regione Emilia sapeva del rischio terremoto nella zona, ma taceva sulla questione. E’ quanto sostiene il quotidiano Libero, che ha ripreso nel dettaglio i documenti nei quali si parlava dei permessi da concedere o meno alla società Erg Rivara Storage Srl, la stessa società accusata di aver effettuato delle trivellazioni per lo stoccaggio del gas. Le trivellazioni in realtà non sono mai avvenute, ma la giunta regionale nelle sue delibere parlava proprio del rischio di terremoti in Emilia.

Nelle delibere si può leggere: “l’area individuata da Independent Gas Management Srl per lo stoccaggio di gas è al culmine di una struttura geologica sepolta considerata attiva da molti Autori ed è soggetta ad una sismicità che può essere definita media in quanto interessata da terremoti storici di magnitudo maggiore del grado 5 della scala Richter“.

Quindi la giunta era consapevole del rischio di terremoti dell’intensità di quelli avvenuti nelle ultime settimane.

In una successiva delibera si dice anche: “l’area è interessata da strutture tettoniche attive con evidenze anche in superficie [...] L’attività recente e, forse, attuale della Dorsale Ferrarese è indicata da alcune evidenze nella morfologia di superficie“.

Com’è possibile che la Regione abbia saputo da così tanto tempo? Com’è possibile che nessuno abbia fatto niente per cercare di evitare la catastrofe?

Se le autorità regionali sapevano, si potevano mettere in atto anche delle strategie di emergenza, di prevenzione e non ci sarebbe stato bisogno di non tenere conto del rischio sismico nell’area in cui poi si è verificato il terremoto.

In particolare si sarebbe potuto anche procedere alla messa in sicurezza di quegli edifici che sono stati inghiottiti dalle scosse sismiche.

E in questo senso non si può non pensare ai capannoni industriali, sotto ai quali sono morti diversi operai. Se la Regione sapeva tutto, perché non sono state attuate tutte queste misure di sicurezza?

Il dubbio resta aperto, perché in un momento come questo nessuno riesce a dare risposte sicure.

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Sommario
  1. Nessuno vuole un villaggio di case prefabbricate
  2. Le indagini e le scosse di giugno
  3. Il terremoto del 29 maggio e le scosse successive

Dom 17/06/2012 da Lorena Cacace in

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cesara
Cesara 29 maggio 2012 19:34

Un grande timore mi sta agitanto tantissimo. per il terremoto in Emilia Romagna. Non che poi dopo tante scosse grandi e piccole, qui in Emilia Romagna alla fine ci ritroviamo l’Italia spaccata in due. Il Nord ancora attaccato al resto d’Europa, e il resto d’Italia. trasformata in una grande isola? Che dicono i sismologi c’e questo pericolo?

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Salvatore (evangelista) 30 maggio 2012 20:54

I sismologhi han detto che, purtroppo, le scosse proseguiranno per mesi e addiritttura per anni, dato che l’evento era inatteso proprio perchè la zona è classificata a rischio sismico medio-basso.

Ma se gli esperti non sanno dare certezze al popolo emiliano, la bibbia è in grado di farlo perchè essa presenta al mondo l’unica strada per scampare all’Apocalisse futura di cui i terremoti sono un segno premonitore (Matteo 24,7 – Marco 13,8 e Luca 21,25), al fine di far comprendere a ciascuno la vanità dell’esistenza umana e che nulla di sicuro e certo può essere radicato nelle cose che possediamo…

Tuttavia, le continue news sulla perdita delle opere artistiche del luogo quali chiese, chiostri, campanili, inserite nel “patrimonio dell’Unesco” sembrano dare più valore alle cose effimere anzichè alla vita: chi è rimasto in vita possiede il bene più grande!

Tuttavia, conscio del dolore di quanti – giovani e anziani – non possono più vivere in casa, fra gli affetti e le cose più intime, conoscendo la grande sensibilità degli italiani…., son sicuro che – passato il panico – molti andranno al mare, con la testa ai vari tour musicali già in preparazione, mentre altri penseranno ai gossip, al calcio, alla formula uno eccetera, a dimostrazione che la “solidarietà” spesso è sulla carta (.)

Al posto di Monti, che voleva bloccare il calcio per 2/3 anni a causa degli scandali, io fermerei non solo quello ma ogni forma di spettacolo e di divertimento perchè potremmo essere anche noi nella stessa identica situazione di tutta questa gente!

Ma l’incoscienza prevale sempre. Ti esorto a credere (Atti 16,31)!

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Elisabetta Lelli 6 giugno 2012 18:42

Ascolta, signor Salvatore (evangelista),

a parte il fatto che personalmente non amo i menagramo, a parte il fatto che io appongo sempre il mio nome e cognome e non mi piace barricarmi dietro al filo d’erba del nick, (e sì che potrei “ribattezzarmi” anche Immacolata Concezione, se volessi… ma non arrivo a tanta vacuità)… a parte il fatto che sono giorni che navigo in internet, alla ricerca di notizie sul sisma e di tutto ciò che di utile si possa fare per le persone che stanno subendo questo terribile frangente (leggi “aiuto”)… a parte queste premesse,
io non so, (ne’ mi interessa sapere), a quale setta tu appartenga (Evangelicesimo? Evangelismo?——> spero almeno sia questo, il tuo spirito. Sarebbe già qualcosa),
ti pare questa la sede idonea ai tuoi “morali attentati terroristici”?
La gente – e non mi importa che sia agnostica, atea, cattolica, cristiana, buddista, induista… mi importa della sostanza, non dell’appartenenza a questo o a quello) -
la gente, dicevo, ha paura e tu cosa fai? Semini il panico, o quantomeno ti compiaci nel citare i passi della Bibbia ed in specifico dell’Apocalisse.
Ben fatto, signor Salvatore (evangelista)! Caspita, che comportamento intriso di compartecipazione e di Pietas (al contrario, ovviamente)!
Tu, con le tue parole, non riveli alcun sentimento religioso del rispetto per Dio e del rispetto per l’essere umano!
Il tuo bieco allarmismo, il tuo deliziarti nel pungolare la paura nelle persone, il tuo tentativo di volerci rammentare palesemente ed impudentemente quanto cadùchi ed effimeri siamo noi mortali,
non è altro che l’atteggiamento di chi ha dentro un sentimento perverso e vizioso.
L’attenzione e la delicatezza verso le creature di Dio è ben altra cosa, rispetto alle tue mortifere seminagioni di terrore!
Ci sono frangenti in cui si ha bisogno di persone che abbiano la compiacenza di consolare e di compartecipare gli altri, piuttosto che di far terrorismo psicologico… come fai tu, nel nome di Dio, per giunta.
Qualora tu abbia pulsioni autodistruttive, abbi almeno il buon gusto di rivolgerle verso te stesso e non a chi sta già soffrendo.
Il Cristo è stato inchiodato ad una croce perché l’uomo “non muoia, ma abbia la vita eter­na” (Gv 3,16), ed il Cristo, ricordi? è Amore, non disfattismo e morte!

Ad maiora!
Elisabetta Lelli

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Giorgio 1 giugno 2012 09:38

io abito ad arceto di scandiano reggio emilia le scosse le sentiamo anche noi abitiamo in un quartier nuovo case antismighe dicono ma la paura e tanta che dormiamo in giardino.dato che siamo vicino ad un fiume mi sapete dire se la nostra zona sotto e sabbiosa o montuosa grazie

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cesara
Cesara 1 giugno 2012 11:30

Mamma mia, speriamo bene!

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cesara
Cesara 1 giugno 2012 16:33

Adesso inizia un altro terremoto; quello dello sciacallaggio, attenzione.

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Salvatore (evangelista) 3 giugno 2012 22:52

Un’altra violenta scossa (5.1) ha colpito l’Emilia circa un’ora fa (ore 21,20), avvertita sino a Milano e Padova, e tutte le interviste sinora effettuate evidenziano la grande sconoscenza biblica della gente e degli esperti che non fanno altro che “giustificare” l’evento per via della falda tettonica europea che “spinge” su quella africana (.)

Insomma, si vuole capire che non è affatto così???

Si vuole capire che le circa 1000 scosse sinora registrate dagli strumenti di rilevazione, dal 20 maggio scorso, CONFERMANO le verità scritturali (Matteo 24,7 e Marco 13,8)????

Il raduno milanese per la visita del papa in questi tre giorni è stato un esempio di “ribellione” alle leggi di Dio, perchè Ratzinger non può concedere nessuna “indulgenza” per la remissione dei peccati, sicchè le 100mila persone raccolte in Milano sono la dimostrazione concreta di una nazione – o parte – che non crede alla bibbia nè reputa verosimile che Gesù possa tornare sulla terra per restaurarla (Atti 1,11 – Zaccaria 14,4))!

Mi spiace per gli emiliani, perchè deve essere terribile sentirsi il suolo tremare, ma nessun prelato avrà il coraggio di dire la verità dato che il clero romano ha ormai rigettato Gesù sostituendolo con la figura di quel Santo Padre amato, osannato, riverito, scortato, fotografato sol perchè è il papa (Romani 1,24-32)!

E le verità scritturali? E l’invito alla conversione? E le profezie? Ha parlato di questo il Sommo Pontefice tedesco?

La bibbia parla spesso di “castighi” divini sui popoli a motivo del loro peccato, e quello dell’indulgenza plenaria o parziale non è una cosa irrilevante: chi rimette i peccati è solo Cristo e non l’uomo (Giovanni 3,16)!!!

So bene che il lettore storcerà il naso a queste mie parole e si infurierà, ma non è possibile che davanti a quanto acccade in Romagna i preti stanno zitti e illudono la gente dell’Emilia: dove tioverà, Monti, i soldi per ricostruire le case crollate? E se la terra inizia a tremare in un’altra regione italiana? Riflettiamo tutti!!!

Esorto il lettore a dare valore alla Parola di Dio e a smetterla di restare scettico, pensando che questo evento tellurico sia un fatto naturale. Il Vaticano è colpevole perchè tace sulle profezie, ma la gente lo è di più perchè ha la bibbia a disposizione e può credere in essa

Che il Signore abbi pietà dell’Italia!

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Valentina 12 giugno 2012 15:48

Per Salvatore.
Vergognati! Sei al livello dei tizi che hanno osato dire che il terremoto in Emilia è dovuto al fatto che l’Emilia Romagna è terra blasfema…e quindi è stata punita!!!
Non dico altro!!!
Che il Signore abbia pietà di te non dell’Italia!!!

Valentina Bigiarini

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Giuseppe 4 giugno 2012 00:11

la fine del mondo e vicina secondo me,troppi eventi consecutivi uno dietro l’altro qualcosa cè .

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Vincenza 4 giugno 2012 03:06

Non ci sono parole per descrivere quello che provo nel costatare che un terremoto simile non si sia mai verificato nella nostra bella ITALIA; spero solo che si placchi prima possibile, e che ponga fine a tanto disastro.

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Salvatore Giovanni Di Fede 8 giugno 2012 12:13

Cara Elisabetta, premesso che da ben 14 anni sono abituato a ricevere “ostilità” (.) da chi non ha conoscenza di Dio e delle scritture, il mio nome (Salvatore) e cognome (Di Fede) risalgono ai dati anagrifici del comune di nascita. Il titolo di “evangelista” deriva dal fatto che “evangelizzo” ossia diffondo il vangelo, anche quello scomodo e indigesto davanti al quale l’opinione pubblica storce il naso!

Orbene, mi vuoi spiegare perchè dal giorno del sima (20 maggio) i media continuano a intervistare SOLO e SOLTANTO i sismologhi e qualche sacerdote, e non chiedono MAI spiegazioni ai responsabili delle Chiese Evangeliche presenti in Emilia? A questo punto, scusami la provocazione, dov’erano i SANTI protettori emiliani????? E il coro di benvenuto all’anno nuovo 2012, alzato al cielo la notte del 31 dicembre scorso dalle piazze italiane, quali “benefici augurali” ha prodotto????

Io ho solo espresso il mio parere, e cioè che l’aumento della sismicità sul pianeta è un SEGNALE di ALLARME serio, ma se le parole del Signore (non le mie) incutono timore non posso farci nulla, poichè il mio ruolo di evangelista (sai che dovrebbe parlare di queste cose l’osanato Ratzinger?) comporta un linguaggio schietto pur se controcorrente, di sicuro “duro” per l’uomo della strada ma altrettanto duro per la gente pia e religiosa.

L’Ingv e la Protezione Civile emiliane dicono la loro? Ebbene, perchè io dovrei tacere? Il dr. Gabrielli e il Pres. Napolitano rasserenano i romagnoli? Io, al contrario, devo essere realista alla luce della Bibbia!

Ora, se ti soddisfa quel che dichiarano i “saggi” esperti, perchè non ti chiedi come ha riflettuto l’Italia dopo lo tsunami del 2011 in Giappone? Allora la gente pensò che era un problema lontano da noi,….poveracci gli asiatici…., ci spiace per loro…., mentre TUTTI avremmo dovuto meditare e interrogarci sull’intensità dei terremoti in questi anni!

Tuttavia, davanti a quanto accade in Emilia (dove ho amici) non posso scendere a “compromessi” e dare una pacca sulle spalle dicendo che “tutto” finirà….., giacchè qualcuno deve avere il coraggio di dare una spiegazone a questo anomalo sisma.

Il Vaticano tace, la politica pensa alle sue beghe, i tifosi italiani stan pensando agli Europei di calcio, la massa pensa alle vacanze…e tu te ne esci con del sentimentalismo sterile, invece di investigare le scritture e scoprire che chi parla di terremoti è proprio quel Cristo di cui parli a conclusione del tuo commento?

La gente ha paura? Lo so che ha paura (io ho vissuto tre terremoti nella mia vita!), ma è bene secondo te illudere la gente che “tutto prima o poi finirà”…, o è meglio parlare rettamente e annunciare il Ritorno di Cristo sulla terra (Marco 1,38)???

Col sisma in Emilia siamo “all’inizio delle doglie”……

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Laura 12 giugno 2012 13:09

io sono di luzzara in provincia di reggio emilia. Da noi non ci sono stati molti danni tranne che la chiesa, le scuole(calcinacci) e gli edifici vecchi.
la paura è moltissima!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Elisabetta Lelli 12 giugno 2012 17:39

A Valentina Bigiarini.

Cara Valentina, guarda qui: http://www.cadoinpiedi.it/2011/10/27/liguria.html

Il menagramo sadico/autolesionista va alla ricerca di eventi disastrosi e si bea come una zecca su un (povero) cane! Gli piace!

A Salvatore Giovanni Di Fede (evangelista)

Mi fai ribrezzo.

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Salvatore (evangelista) 14 giugno 2012 11:14

Se dire la verità e parlare senza ipocrisia provoca “ribrezzo”…., come mai la cara Elisabetta non dice le stesse cose quando, al mattino, il Col. Bonelli (raiuno) fa le previsioni del tempo dimenticando il tornado a Venezia di ieri? Come mai costei non si adira contro i sismologhi che danno sempre la loro giustificazione razionale al minimo terremoto? Come mai questa donna non si interroga su questi eventi, anzichè inveire e infuriarsi?

L’orgoglio è nemico dell’umiltà, si sa, perciò……….

Ieri, festività di Sant’ Antonio, proprio a Padova si è scatenato un nubifragio durante la processione, ma forse il santo “patrono” (patrono=colui che protegge) era impegnato altrove…, e comunque nessun padovano si sarà fatto domande per l’accaduto.

Elisabetta, se ti irrita che qualcuno esprima un pensiero opposto al tuo, ti invito a leggere i vangeli e a spogliarti della tua “sicumera”… , perchè non comprendi che quanto sta accadendo in Italia presagisce l’Apocalisse biblica che, scusami la schiettezza, delle tue personali opinioni non si curerà affatto……..!

P.S.
Su YouTube digita “Segni Ultimi Tempi” e guarda il mio video (indosso un gilet beige) registrato prima delle alluvioni a Genova e Messina del 2011.

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Elisabetta Lelli 14 giugno 2012 12:12

A Salvatore (evangelista) – UNICO ed ULTIMO AVVISO:

stai lontano da me, feccia di satana (con la “s”, non con la “S”).

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Elisabetta Lelli 14 giugno 2012 12:14

P.S. Se e quando Cristo tornerà sulla terra, tu, Salvatore (evangelista), sarai tra i primi che Egli prenderà a mazzate.
Garantito.
STAMMI LONTANO.

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Matteo 20 giugno 2012 02:38

Elisabetta Lelli tu sei la tipica persona che parla solo per dare aria alla bocca quando si accorge di avere tanti pollici in su ai commenti…fai ridere e fai pena cerca di aprire gli occhi…se non credi in Dio è perchè non lo conosci ma non disprezzare e non offendere salvatore di fede che sembrerebbe avere gli occhi ben aperti e Dio lo benedica..credo che una bibbia in casa la tieni,bè ti consiglio di controllarla;ti basterebbe leggere qualche verso dell apocalisse per aprirti gli occhi!!! ti salutooo P.S. La chiesa non c’entra niente ne papi ne santi ne statuette…io non sono ne cattolico ne evangelista ecc. ecc. la curiosità mi ha spinto a dare un occhiata da poco alla bibbia e ho trovato moolte cose interessanti,poi fai un po come ti pare l’anima e la tua!

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Zebrone 14 giugno 2012 14:37

Caro Salvatore,
Vista che la fine è vicina e visto che sei così sicuro che il buon Dio punirà tutti per le loro cattiverie, perchè non ci metti tu una parola buona e ci aiuti?
Vedi un pò se puoi fare qualcosa, magari anche qualche miracolo e nel tempo che ti resta magari ti fai fare anche una Tac così possiamo scoprire cosa contiene quella scatoletta che separa gli organi uditivi.
Se dovessi scoprire che nel suo interno c’è molto spazio (cosa che ritengo molto probabile) affittalo potresti ricavarne qualche soldino.
Vatt’a piantà do rapacciule e scocchiete neccò de fava.
Z

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Niente mio, e niente per sempre in questa terra 15 giugno 2012 09:09

ITALIANI CARISSIMI !!! e ora di pregare ( chi crede ), non litigare. Vivo a Carpi tanti anni, e mi sembrava che per sempre. Inutile e discorso se quello che succede e punizione di Dio, ma io credo che solo Dio puo fermare terramoto e tutto altro. Cmq. e scritto in Bibbia che alle 4.05 la terra COMINCIA tremare milioni. Dio ha fatto questo mondo e Dio comanda anche di natura, basta abbassare la testa e Cristo che e morto per amore di noi tutti aiutera. Tutto mondo prende Italia come paese di christiani, ma in altri paesi NON ESISTONO, E NESSUNO IMMAGINA (chi non e stato in Italia) parolaci che offendono Dio !!! Fino che punto si puo “giocare” … Siamo niente in questo mondo, finche ce pace e natura tranquilla, finche non ce VERA crisi – tutto va benissimo – sotto controllo, ma quando le cose vanno fuori controllo solo Dio puo aiurare. Nessuno mi deve credere, ma chi non crede basta dire 1 Rosario, e vedra come le cose si cambiano, prima dentro, dopo le altre. Se Dio mi protegga niente male non mi puo capitare !

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Salvatore (evangelista) 15 giugno 2012 10:27

Mamma mia, quanto furore (che avevo già previsto)……!

Elisabetta addirittura fa gli scongiuri (ma contro un cristiano), mentre Zebrone deride la Bibbia…

Egregi signori, questa è la dimostrazione pratica che siamo davvero negli “ultimi tempi” di cui parla Gesù, epoca in cui l’incredulità sarà globale e la cecità spirituale altrettanto!

Tuttavia, sebbene abituato alle parolacce (Cristo fu apostrofato come “Belzebù” solo perchè guariva la gente), l’ira di Lelli conferma che nemmeno l’aumento degli eventi calamitosi “scuote” il popolo, sicchè la recente Tromba d’aria a Venezia (che non è una zona tropicale) e il violento nubifragio a Padova (durante la processione al santo patrono) la lasciano indifferente al pari di tanta altra gente.

A Zebrone rispondo dicendo che l’Iddio che ironizza non è sordo o cieco, e che un giorno tutta la sua baldanza e di quanti han rigettato la Grazia del Signore saran misere cose: se l’Italia pensa agli Europei di calcio ad appena 15 giorni dal sisma in Romagna, come si può sperare che la gente comprenda quanto sta accadendo?

I profeti dell’Antico Testamento furono uccisi e perseguitati perchè il popolo non amava le cattive ma veritiere notizie, benchè fosse Dio a parlare attraverso i suoi servi: Zebrone e Lelli, entrambi stolti e superficiali a capire che Dio desidera salvarli, comprovano che ciò accade ancora oggi!

Ma davvero pensate che il Signore sopporterà ancora a lungo la malvagità attuale, e se ne starà inerte a guardare cosa accade qui sulla terra? Siete davvero convinti che Dio non esiste e, quindi, potete dire e fare ciò che volete?

Se Gesù non ritornasse (Atti 1,11), come potremmo sperare che le cose cambino in ogni settore della vita pubblica?

Consiglio ad entrambi di riflettere, invece di inveire.

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cesara
Cesara 15 giugno 2012 10:40

Se le trivellazioni non sono mai avvenute che colpa dare a chicchesia. . Certo adesso la Società sopra citata si sarà convinta che in realta il rischio di terremto c’è in quella zona e non se ne farà niente Perciò alla Regione non le si può accusare niente di niente. La solita notizia per colpevolizzzare qualcuno.

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Elisabetta Lelli 15 giugno 2012 14:47

A Niente mio, e niente per sempre in questa terra.

Caro amico/cara amica,
abbiamo davvero fatto arrabbiare madre Natura e Chi ce l’ha donata tanto perfetta, con il nostro assoluto e sciocco non rispetto per l’una e per l’Altro.
Ogni causa produce un effetto. E noi esseri umani abbiamo fatto davvero di tutto affinché le cose, invece di andare bene, andassero malissimo.
Quando ero bambina mia madre, morta dopo anni di sofferenze e stenti, mi condusse dolcemente verso l’amore ed il rispetto per la natura e nei confronti del nostro Padre celeste e di questo, senza costrizioni ignoranti e vacue ed io non finirò mai di ringraziarla per la sua pazienza e la sua delicatezza.
Ricordo che imparai il Pater Noster insieme a lei. Quella lingua, tanto strana agli orecchi di una bambina, risultava invece molto dolce al suo cuore. Iniziai a leggere la Bibbia, insieme ad altri libri, che avevo appena otto anni.
Amavo addormentarmi con i miei libri, come faccio ancora adesso. Con una differenza, però; il mio cuore e la mia mente di donna sono più disincantati rispetto ad allora, ma la sensibilità di bambina, quella l’ho sempre dentro, nel profondo di me, nella gioia e nella sofferenza, in ogni attimo della mia piccola vita vissuta e di quella che verrà.
Le mie attenzioni sono rivolte all’altro, il prossimo dei Comandamenti. Non è cosa facile amare il nostro prossimo quanto noi stessi, a qualunque costo, in qualsiasi circostanza.
È questa una delle nostre limitatezze.
Non cito le Scritture, non mi vanto di alcunché, se faccio qualcosa di buono, lo taccio, come avessi compiuto la più terribile delle azioni. Si sa, il bene non fa mai rumore.
Non è semplice, per me, scrivere in questa sede che prego, che parlo con il mio Papà celeste, come con un vero padre. Sa tutto di me e non ho bisogno, con Lui, di sprecare troppe parole.
Lo so, amico, è tempo di pregare. Peccato che le persone se ne ricordino soltanto quando le cose vanno male, o quando hanno paura, o quando hanno bisogno di qualcosa…
Per quanto mi riguarda, la preghiera ha su di me un effetto meraviglioso di pace verso me stessa e di contatto sereno con gli altri e con le altre cose.
Non sopporto i bigotti e gli sbandieratori di parole. Non sopporto chi fa sfoggio del senso religioso, della pietas, della compartecipazione, fattiva e morale.
Mi appassiono e mi scaldo pure, ma non sopporto alcuna forma di estremismo.
Il pericolo non è la punizione divina, ma il male che l’uomo compie ed ogni atto o idea estremistici.
Per quanto concerne il terremoto in Emilia, io non mi sento di imputare ad un Padre tanto amabile e buono un castigo tanto tremendo.
Se così fosse, non potrei nemmeno più dire “sed libera nos a malo”…!
Sono vicina a tutte le creature che in questi giorni, in Emilia, stanno tanto soffrendo e sono sicura che anche il nostro Padre stia soffrendo insieme ai suoi figli.

Ti saluto, chiunque tu sia.
Elisabetta

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Elisabetta Lelli 15 giugno 2012 18:55

È chiaro che nel pubblicare il mio precedente commento, in particolare, io abbia messo nella piazza internettiana ciò che non avrei più voluto mettere; i miei fatti più intimi.
Qualche giorno fa una persona a me molto cara mi esortava a non scrivere niente di troppo personale su internet. Aveva ragione, ma ormai la frittata è fatta.
Il sentimento religioso che ognuno ha dentro credo sia una forma di sensibilità assolutamente personale. Nello scrivere del mio sentimento religioso e di come vivo il mio rapporto con Dio, è come se avessi sporcato in qualche modo qualcosa di puro.
O è come se, invece di pregare sussurrando al cuore di Dio, io avessi urlato con tutto il mio fiato “PADRE NOSTRO CHE SEI NEI NEI CIELI”! No, in questo modo non va bene.
Non solo, non è questo il luogo per far disquisizioni e confessioni di questo genere!
Nel guardare le immagini del dopo terremoto, io ho potuto sentire il dolore, la costernazione, la tristezza, ma anche il coraggio dignitoso della popolazione emiliana e romagnola… Ho potuto ascoltare il battito incessantemente rumoroso della paura, un pulsare che si evince dagli sguardi delle persone, degli anziani, dei cani, dei gatti, degli animali da macellazione… persino dalle polvere delle pietre crollate.
Tutto ha una fine, questo lo sappiamo. Ma se è vero che non esiste una maniera “intelligente” di morire, è anche vero che la fine arriva spesso in modo talmente iniquo!
Io non oso nemmeno pensare che Dio, che è Padre di tutti noi, si compiaccia di tanto male, magari sogghignando gongolante della veridicità di quanto affermano le stesse Sacre Scritture!
Il Dio che conosco e che mi è caro è pietoso, amorevole, tollerante. Non è qualcuno che si congratula di aver azzeccato le “previsioni”! Non è qualcuno che si bea del dolore dei Suoi stessi figli… ed anche se i Suoi figli sono la feccia del peccato incarnato, Egli li ama ancor più che se fossero perfetti!
Il Cristo non frequentava la cosiddetta gente per bene. Lui era in mezzo alla gente reietta, in mezzo ai ladri, alle prostitute, ai miscredenti. Il Cristo non è stato un buonista e nemmeno uno accomodante; quando c’era da far la “voce grossa” non badava ai toni (cfr. la Sua ira contro i cambiavalute e i mercanti e gli sgozzatori di agnelli nel Tempio). Il Cristo chiamava Dio “Abbàh”, non Padre, ma affettuosamente “babbo” e questa è la parola, intrisa della tenerezza dei bambini, con cui chiamiamo Dio, degni di farlo o indegni. Questo è il modo affezionato con cui ci rivolgiamo ad un papà buono, sussurrandone carezzevolmente le sillabe, non urlando e/o scimmiottando i pessimi attori!
Perché infierire allora sul dolore della gente, con parole che non siano volte a lenire, ma a rinfocolare il dolore stesso e a destare sgomento e paura?
E perché arrogarsi tanta presunzione, da mettersi in bocca quel che Dio stesso vorrebbe o non vorrebbe dire?
Prima di entrare nella camera di mio padre, io chiedo sempre: “Babbo, posso?”.
Non mi azzarderei di irrompere nella sua stanza come un’impudente. Allo stesso modo, quando parlo con Dio, lo faccio sottovoce e con rispetto.
Se ognuno di noi vuol fare qualcosa di veramente buono, lo faccia in silenzio, senza far scalpore!
Lo faccia e basta, che si tratti di pregare, di aiutare con una donazione, o con quattro sincere parole di conforto.
Se alla fine delle mie giornate ho concluso qualcosa di buono, non sto poi a contare l’incasso; soltanto quando compro il pane, conto gli spiccioli nelle mie tasche. Non è il tornaconto, la mia aspirazione.
E comunque, chiunque affermi di essere perfetto, di non aver mai sbagliato, di aver sempre e comunque ragione, costui non pecca solamente di insensata presunzione, ma anche (soprattutto) di arrogante auto proclamazione alla (bruttissima) copia di Dio. E questa è una sordida perversione, un vero peccato.

Ed ora scendo ad aiutare mio padre, il mio babbo terreno, che sta sudando sette camicie nell’innaffiare il suo amato orto.
Ciao.
Elisabetta

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Matteo 20 giugno 2012 02:52

”Per quanto concerne il terremoto in Emilia, io non mi sento di imputare ad un Padre tanto amabile e buono un castigo tanto tremendo” tu hai scritto questo commento…bè in parte è condivisibile Dio è CERTAMENTE amabile e buono ed è anche misericordioso e lento all’ ira e non vedere i terremoti come una punizione ma come una liberazione dal male del mondo una volta per tutte.. non essere spaventata dal ritorno di Cristo Gesù egli tornerà per liberarci é scritto!!! E gia sceso una volta ed è stato crocifisso perchè si facesse carico dei nostri peccati questa volta tornerà da Re e sovrano..”Chi avrà creduto in Me sarà salvato ma chi non avrà creduto sarà condannato” questa vita è niente in confronto all’ eternità ricordati che siamo solo di passaggio qui sulla terra!!!

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Marcodesantis
Marcodesantis 17 giugno 2012 09:40

A proposito delle presunte cause del terremoto, volevo segnalarvi se vi può interessare il mio blog sul tema dell’energia, dove in questo periodo sto analizzando proprio le possibili cause (e ancora meglio quelle che NON POSSONO essere le cause) dei recenti terremoti. Trovate il mio blog a questo indirizzo:

http://energiaitaliana.info

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Elisabetta Lelli 17 giugno 2012 17:43

Grazie, Marco!
Vado subito a leggere il tuo blog ;) ma non posso garantirti commenti, almeno per oggi…
Fa troppo caldo. Persino i miei neuroni stanno dicendo: “Che caldo, facci riposare, ti preeego!”.
Saluti e abbracci.
Eli

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Cristina 18 giugno 2012 19:40

Ciao,
Io abito a Mirandola e non mi risulta che il villaggio delle casette prefabbricate sia a pochi Km ma a 37Km, comunque a parte ciò se qualcuno si interessa in Comune dell’eventuale abitazione,
ti senti rispondere che non ne sanno nulla e aspettano che qualcuno (non so chi…!!!!) doni a loro come Comune per darle forse a noi terremotati. Se avete bisogno di notizie vi consiglio di venire sul campo di guerra perchè è solo stando quì che si capisce!!!!!!!!
Ciao Cristina

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Maura C. 20 giugno 2012 18:46

A Cristina, soprattutto.
Infatti, è come dici. È un campo di guerra… A salvat. evangelista e a matteo …mi pare: vergogna, davvero, come scrive Valentina!!!!!!!! Voi portate solo ROGNE… E poi, immagino la scena: arrivano salvatore evangelista e matteo sui luoghi terremotati, davanti a persone che non hanno più niente… che non hanno più nemmeno il frutto del loro lavoro… a cui resta solo pregare, o non dire nemmeno 1 parola… insomma, arrivano sti due e si mettono a fare i predicozzi… che la fine del mondo è scritta sull’Apocalisse e che è vicina… Per me li prendono a bastonate, come minimo.
Certa gente con gli insegnamenti della Bibbia poco c’entra. Chiacchieroni, sono solo chiacchieroni. Perché non vanno sui luoghi, a vedere e a ricostruire, altro che leggere la Bibbia!
A Elisabetta consiglio di non raccogliere questa solfa di deficienza mentale… È fiato sprecato, il tuo. Poi fai tu.
A Marco dico grazie x averci voluto delucidare in materia scientifica.
A zebrone dico grazie x avermi fatto sorridere, in questi momenti di paura e di tristezza…
Qui è distruzione, ma siamo un popolo che non ha perso la dignità!
Maura

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Salvatore (evangelista) 21 giugno 2012 10:40

Anche Maura, dopo Elisabetta, Valentina etc., conferma che stiamo vivendo realmente i SEGNI DEI TEMPI di cui parla Cristo, poichè l’incredulità sarà uno dei “caratteri” più evidenti della società presente al ritorno del Signore (Matteo 24,7).

Tuttavia, se io fossi in Emilia di certo aiuterei fisicamente le persone ma parlerei anche di Gesù, perchè questo è il ruolo di ogni credente che si professa tale: dove sono i parroci che vanno a predicare il ravvedimento, oltre che aiutare i terremotati? Dove sono i catechisti che evangelizzano? Cosa fa il papa davanti a queste calamità? Prega solo e sempre per i morti e mai per i vivi?
Chi deve ammonire il popolo? Chi deve predicare la salvezza? Chi deve dire la verità?

Se non vi piace sentir parlare di giudizio, di apocalisse e di inferno, perchè non provate ad annullare la Parola di Dio con la vostra personale opinione?

Purtroppo, siete proprio voi a dare validità alle scritture per la cecità spirituale che vi avvolge, giacchè non siete capaci di accorgervi che nemmeno il recente TORNADO a Venezia (evento mai visto prima d’ora) ha smosso la nazione, tant’è vero che gli italiani stan seguendo con ansia gli Europei dimostrando, così, che stiamo vivendo come ai tempi di Noè: “si beveva, si mangiava, si piantava …..”, mentre il diluvio era alle porte (.)

E la “primavera araba”? E i risvegli vulcanici ovunque? E le alluvioni? E le frane? E i terremoti in tutto il mondo? E l’immoralità in espansione? E la criminalità in crescita? Tutto già archiviato per gli stolti!!!!

Pensate che l’Iddio della bibbia sia morto per fondare una stupida religione???

Cristo ha scelto di barattare la sua vita per assicurarvi l’eternità, ma chi rifiuta di credere sarà cacciato lontano dalla sua presenza, ragion per cui il mio invito resta lo stesso: “ravvedetevi” (Matteo 3,2)!!!!!!!

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Padre Massimo 21 giugno 2012 20:52

Tu (e chi è come te), porti sfortuna, non la Parola di Dio!
Sono un sacerdote. Leggo e pratico la Sacra Bibbia, non come fai tu, con abietto cinismo, ma con Amore e con i fatti.
Tu hai qualche problema. Non credo sia questa, la sede per risolvere i tuoi problemi, figlio.
Qui si scrive di speranza, di Amore, di dolore.
Qui non si fanno esercizi di conoscenza, non si vincono premi, non si impartiscono lezioni.
Qui c’è il Cristo che soffre con l’uomo, non la malalingua di chi, come te, spadroneggia la Sua Parola.
Ti leggo da un po’, figlio. All’inizio provavo compassione, per te. Ora non più. Ora, ha ragione Elisabetta, fai ribrezzo.
Sii uomo, Salvatore. Sii semplicemente uomo, se ci riesci.
Padre Massimo

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Salvatore (evangelista) 22 giugno 2012 13:50

Miracolo sul forum: scrive un sacerdote!!!!!

Caro Padre Massimo, non mi meraviglio affatto che un sacerdote cattolico si schieri con gli increduli perchè – se non erro – i Farisei zelanti legalisti che conoscevano a memoria “odiavano” Gesù perchè costui metteva in rilievo la loro finta fede e la loro ipocrisia (Matteo 23), ma mi sorprende che mentre il sottoscritto in ogni commento non ha mai usato toni offensivi verso chicchessìa, Ella – che si firma come parroco (lo è davvero o è uno pseudonimo?) – solidarizza addirittura con chi prova “ribrezzo” per i cristiani evangelici e mi apostrofa come “satanista” (forum del 14 scorso)…..

La verità, caro don Massimo, è che a nessuno – malgrado l’aumento delle calmità e dell’immoralità – passa per la mente che lo stesso Signore che punì i sodomiti (perchè perversi), che mise a tacere il faraone d’Egitto per la sua arroganza (si faceva dio come il papa attuale), che fece perire la civiltà corrotta del tempo di Noè, che chiama il peccato con il suo vero nome, possa un giorno dire BASTA a tutto il male che avanza e instauri il Suo Regno di pace e di giustizia (Matteo 24,6) – come si recita nel Pater Noster che lei conosce bene.

Quindi, debbo dedurre che il Cristo dei vangeli dovrebbe rimangiarsi tutto quello che ha lasciato scritto nel libro dei profeti Isaia, Daniele, Amos, Michea, Zaccaria, e negli scritti evangelici e/o di Paolo di Tarso, se davvero Dio è solo misericordioso, sofferente e compassionevole: ma la bibbia non dice che Egli permetterà la malvagità vita natural durante!

A questo punto, la domanda sorge spontanea: se questa società malvagia, corrotta, idolatra (e nel cattolicesimo gli esempi son molti), amante del denaro e dei piaceri (2^ Timoteo 3,1-5) – salvo le dovute eccezioni di gente onesta, volenterosa, lavoratrice che comunque c’è – andrà avanti chissà sino a quando, nella speranza le cose cambino da sole, a cosa giova che Gesù è venuto su questa terra e sia risorto dalla morte?

Se Dio è sinonimo di religiosità, perchè nonostante la presenza di centinaia di dottrine e di pensieri filosofici il mondo peggiora e non migliora? Mi può fare il nome di un qualche luminare politico o religioso capace di portare pace e giustizia fra i popoli?

Invero, caro padre Massimo, se Gesù non ha un impatto concreto nella vita del signolo non accadrà un bel nulla, e il destino eterno di tutta questa gente sarà la dannazione eterna cioè l’inferno, che non è affatto uno stato “morale” o “spirituale” di buio bensì un luogo reale di dolore senza fine, nella piena coscienza di ciò che si perduto per sempre!

Ora, se le statistiche dicono che milioni di giovani son schiavi del fumo (statistiche 2011), della droga (il mercato della cocaina è in crescita) e del sesso (primi rapporti a 13/14 anni), mentre la depressione è la malattia n° 1 almeno in Italia, come mai la religione non trasforma la mente della new generation?

Se Dio esiste e l’uomo non concretizza una vera trasformazione interiore, a che giova sapere che Gesù è il Figlio di Dio? A che serve ricordare gli eventi pasquali e quelli di natale? A che vale dire di seguire il Signore se poi non c’è alcuna conseguenza pratica alla nostra condotta di vita terrena?

In sintesi, caro Padre Massimo, Le consiglio la medesima esperienza di Nicodemo (uomo eminente del Sinedrio) poichè – che le piaccia o no – molto presto “L’IRA DI DIO VERRA’ DAL CIELO (Romani 1,18) a prescindere dagli abiti indossati.

Per inciso, lo scrivente proviene da una comunità del RnS siciliano la cui guida è stata affidata, per ben 25 anni, a un parroco molto evangelico e poco cattolico. Grazie alla sua predicazione e allo Spirito Santo, la mia vita è cambiata, perciò decida ogi se confidare in Dio o farsi sedurre dal nemico e dall’uomo (Atti 5,29).

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Salvatore (evangelista) 27 giugno 2012 11:55

Strano il silenzio di Padre Massimo, a meno che costui non sia davvero un prete……

Tuttavia, ieri è tremato il Gargano (scosse di 3.5) e stanotte è stata la volta di Siracusa (scosse 3.5 e 3.8), mentre in Bangladesh le piogge monsoniche stan causando danni a distanza di qualche giorno dal tifone Debby che ha flagellato il Messico: come al solito, gli esperti diranno che Puglia e Sicilia son zone sismiche, mentre in India e Sudamerica è l’effetto della corrente “El Nino”…….

Ribadisco per l’ennesima volta che il peggio deve ancora venire, e che invece di pensare agli Europei è bene gli italiani pensino alla loro salvezza (Matteo 3,2)!

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