Truffa e tangenti, arrestato il sindaco di Arese Gianluigi Fornaro

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Arrestato Gianluigi Fornaro

Il sindaco di Arese, paesino in provincia di Milano, è stato arrestato stamattina per una vicenda di truffa e tangenti. Gianluigi Fornaro, primo cittadino nelle file del Pdl, è finito agli arresti domiciliari insieme al consigliere comunale di Lainate Mauro Cattaneo (anche lui Pdl) e tre manager di una società ex-municipalizzata di Arese attiva nel settore del gas. La finanza, nell’ambito della stessa inchiesta denominata Sottoveste, ha effettuato perquisizioni tra Milano e Imperia. Gli arrestati sono accusati di corruzione, truffa, turbativa d’asta ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Le indagini della guardia di finanza hanno portato alla luce una truffa nei confronti di società ex-municipalizzata di Arese, la SiGe srl, secondo l’accusa “indotta ad acquistare una fornitura civile ed industriale ad un prezzo maggiorato, in modo da costituire una provvista corruttiva a beneficio dei due amministratori pubblici ed un commercialista, soci di fatto e di diritto della società che aveva fornito il gas nell’ambito dell’operazione”. Questo è scritto nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Milano Micaela Serena Curami, su richiesta dei Sostituti procuratori Stefano Civardi e Adriano Scudieri.

Immancabili sono arrivate le polemiche politiche. L’opposizione cittadina del Pd ha chiesto le dimissioni del sindaco, la giunta del Pdl ha respinto l’invito al mittente assicurando di restare in sella. La settimana scorsa un’altra inchiesta giudiziaria ha portato all’arresto di un altro sindaco, quello di Ponza.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Ven 23/09/2011 da Francesco Minardi in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento