Violenza sulle donne, se le denunce non bastano a salvare la vita

Molestie, pressioni psicologiche, stalking: sono solo tre degli esempi che si potrebbero fare riguardo alle facce che può assumere la violenza sulle donne. A volte si arriva anche a casi più tragici, quando le donne rimangono vittime di aggressioni, di violenze sessuali e di omicidio. Le pagine della cronaca sono piene di fatti che riguardano proprio la violenza di cui rimangono vittime le donne, le quali, pur essendosi affermato almeno teoricamente un principio di pari opportunità, spesso nella nostra società risultano comunque essere più indifese.
Casi eclatanti che hanno segnato la storia degli ultimi anni. Ad aprile scorso ad Ostia sono stati arrestati due romeni con l’accusa di aver usato violenza nei confronti di una donna. I romeni tra l’altro sono stati fermati dopo essere stati colti in flagranza di reato in una pineta, luogo in cui la donna è stata stuprata.
L’accusa per i cittadini romeni è stata di violenza di gruppo, proprio lo stesso reato che è stato associato al caso dei quattro immigrati indiani che a febbraio hanno commesso violenza su una ragazza romena a Rossano.
La ragazza è stata fermata mentre usciva da un supermercato. Gli uomini l’hanno portata in un appartamento, da dove la ragazza, qualche ora dopo, è riuscita a scappare.
Davvero incredibili questi fatti, che ci fanno riflettere come la violenza sulle donne possa avvenire nella vita quotidiana, quando non ce lo si aspetta. Sono fatti che a volte accadono anche sotto i nostri occhi, che spesso non sanno leggere fra le righe della realtà il disagio e la vergogna anche di chi subisce. E molto spesso le denunce non bastano a salvare la vita.
Nel mese di aprile a Milano sono accaduti cinque episodi di violenza sessuale in tre giorni. Eppure sembra assurdo che in una città all’avanguardia in vari settori possano accadere episodi di questo genere.
E poi ancora Melania Rea, Chiara Poggi, per citare solo alcuni casi di cui la cronaca ha parlato ampiamente. La violenza sulle donne sta diventando una vera e propria piaga sociale, anche perché il pericolo per le donne spesso risiede nella normalità, in quello spettro delle violenze in famiglia che spesso passa sotto silenzio.
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Gio 12/07/2012 da Giorgio Rini in Feriti, Morte
L’animo dell’uomo a oggi non è cambiato affatto,. La prepotenza del maschio sulla femmina è tale e quale come ai primordi del tempo. Donne dobbbiamo imparare a difenderci da sole. Ricordiamocelo sempre quando siamo a tu per tu con un uomo. Alcune donne forse riescono a confrontarsi con l’altro sesso, mettendo in azione la psicologia insita nella donna, E’ questa la sola arma che abbiamo. scopriamo la ns, e mettiamola in pratica al momento opportuno.
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la legge ce o non ce, appena li prendono li rilasciano e un invito a continuare vergogna a chi li lascia liberi
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